Continuiamo la rubrica sulla Serie A di Basket 2017/18. Dopo il primo articolo che ha visto un tris di squadre impegnate nella lotta per la salvezza, in questa seconda puntata analizzeremo tre squadre che faranno di tutto per ritagliarsi un ruolo da co-protagoniste.

Virtus Segafredo Bologna

Pietro Aradori e coach Ramagli a colloquio

La Virtus, nell’estate del suo ritorno in A, si è resa subito protagonista di un mercato scoppiettante. Gli arrivi di Pietro Aradori e Alessandro Gentile, infatti, sottolineano una volontà ben precisa: assicurarsi un posto nei playoff; e perché no, se tutto gira bene, puntare alla top five. Queste ambizioni sono sostenute da un budget importante che, oltre al duo citato in precedenza, ha permesso l’acquisto di una coppia di giocatori di calibro internazionale: Marcus Slaughter e Oliver Lafayette. Slaughter, se fisicamente integro, risulterà un’aggiunta di alto livello, sopratutto a rimbalzo. Infine una menzione per coach Ramagli. L’anno scorso era stato il bersaglio principale delle critiche piovute attorno ai risultati della società: la conquista della promozione, ottenuta con un netto 3-0 ai danni di Trieste, dovrebbe aver chiuso in maniera definitiva la questione. Vedremo se riuscirà a far rendere al meglio la rosa messa a sua disposizione.

Germani Basket Brescia

L’MVP della passata stagione: Marcus Landry

Brescia riparte dai due giocatori protagonisti della scorsa stagione: Luca Vitali e Marcus Landry. Attorno a loro è stata confermata la quasi totalità della squadra, fatta eccezione per un paio di acquisti, effettuati con l’intenzione di puntellare un roster già di per sé molto affidabile. Per il secondo anno di fila il reparto delle guardie sarà guidato da Lee Moore. Arrivato la scorsa estate tra lo scetticismo generale, il giocatore statunitense si è ritagliato un ruolo fondamentale negli equilibri della Leonessa, viaggiando a 13 punti e 5 rimbalzi di media a partita. Mentre per il ruolo di ali piccole si ripiega sull’usato sicuro, una coppia di soldati dalle mille battaglie formata da David Moss e da Brian Sacchetti. Nello spot di ala grande ritroviamo Marcus Landry. L’MVP in carica è chiamato a ripetere tutto quello di buono messo in mostra lo scorso campionato. Affianco a lui, il centro Dario Hunt. Giocatore dalla straordinaria forza fisica, garanzia per la squadra e spalla ideale per Landry.

Fiat Torino

Sasha Vujacic: il colpaccio estivo di Torino

Torino, ottenuta la wild-card di Eurocup, ritorna a giocarsi una competizione internazionale dopo un’assenza durata trent’anni. Per l’occasione, la società ha deciso di affidare le chiavi della squadra a Luca Banchi. Allenatore che, con Siena e Milano, ha disputato per due anni consecutivi la massima competizione continentale. Al suo servizio ci sarà un roster che fa dell’atletismo il suo punto di forza. A partire dai nuovi acquisti: Lamar Patterson, Trevor Mbakwe e Quinton Stephens. Molto importante il rinnovo di Deron Washington, ormai un veterano del campionato italiano, tiratore non impeccabile ma rimbalzista di qualità. La bomba di mercato però è stata un’altra: Sasha Vujacic. Giocatore ex Nba, pretoriano di Phil Jackson e persona dotata di un’elevata intelligenza cestistica. I successi di Torino passeranno anche dal modo in cui Sasha affonterà questa nuova avventura: in termini di motivazioni potrebbe essere il vero valore aggiunto.

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