Felipe Massa ha annunciato il ritiro dalla Formula 1 al termine della stagione 2017. Lo aveva fatto già lo scorso anno in occasione del Gran Premio d’Italia a Monza, per poi salutare il proprio pubblico con un’emozionante camminata in corsia box a seguito di un incidente durante il Gp del Brasile.
Poi, il ritiro di Nico Rosberg e il conseguente passaggio di Valtteri Bottas in Mercedes, hanno costretto la Williams a richiamare il pilota brasiliano per aiutare il giovane Lance Stroll nel suo programma di crescita in Formula 1. Ma al termine di una stagione difficile, condizionata anche da forti mal di testa che l’hanno costretto a rinunciare a una corsa, Massa ha deciso di abbandonare definitivamente la massima categoria dell’automobilismo per concentrarsi su altri campionati.
E mentre il connazionale Felipe Nasr ha invitato Massa a disputare la 24 ore di Daytona, in casa Williams occorre trovare un sostituto al veterano di San Paolo. I piloti in lizza per il sedile sembrano essere quattro: Robert Kubica, Pascal Wehrlein, Daniil Kvyat e Paul Di Resta.
Il polacco è il favorito, tutti all’interno del paddock desiderano vederlo tornare a guidare una monoposto di F1. Per la Williams sarebbe sicuramente una manovra mediatica importante, perché contribuirebbe a scrivere una delle pagine più belle del Motorsport dell’ultimo decennio. Tuttavia le incognite sul rendimento di Kubica in gara sono ancora molte e, se è vero che Stroll è cresciuto molto e non è più un principiante, resta difficile scommettere su un pilota che non disputa una corsa in formula dal 2010.
D’altro canto, se Kubica dovesse essere più veloce di Stroll, l’immagine del giovane canadese, già oggetto di pesanti critiche ad inizio anno, ne uscirebbe danneggiata. Lo stesso discorso vale però anche per altri due candidati: Kvyat e Wehrlein. Il pilota russo è in cerca di rilancio e non correrebbe certamente per fare da comprimario a Stroll. Inoltre quest’anno ha avuto alcune discussioni con il compagno di squadra Carlos Sainz Jr e potrebbe quindi minare la serenità in seno al box Williams.
Discorso analogo per Pascal Wehrlein, coinvolto a sua volta in qualche scaramuccia con Marcus Ericsson. Il tedesco dalla sua parte ha il supporto di Mercedes, fornitrice dei propulsori Williams. Gli uomini di Grove potrebbero così avere un pilota molto valido e al tempo stesso uno sconto sulla fornitura delle Power Unit.
Come detto però, questi primi tre pretendenti hanno il coltello fra i denti e cercherebbero senza dubbio di rendere dura la vita al proprio compagno di squadra (che ricordiamo essere figlio dell’azionista di maggioranza del team). Ecco quindi che l’opzione migliore rivelarsi di Paul Di Resta. Il pilota scozzese ha debuttato quest’anno alla guida di una Williams nel Gran Premio di Ungheria, sostituendo il dolorante Massa. Dopo l’esperienza in Force India tra il 2011 e il 2013, il cugino del tre volte vincitore della 500 miglia di Indianapolis Dario Franchitti, è tornato a correre in DTM, campionato che vinse nel 2010.
Di Resta porterebbe esperienza e affidabilità alla squadra e potrebbe essere la chioccia ideale per Stroll, come lo furono Brandon Maisano in Formula 4, Nick Cassidy in Formula 3 o lo stesso Massa nel corso della stagione 2017. La Williams può comunque prendersi un po’ di tempo per riflettere, dato che nessuno dei piloti papabili è in trattativa con altre squadre di Formula 1.