Il 24 Novembre 2015 Daniel Ticktum si presenta sulla scena del Motorsport internazionale in modo decisamente controverso. Arrivato all’ultima gara dell’anno in piena lotta per il titolo della BRDC British Formula 4 con Lando Norris e Ricky Collard, Ticktum viene coinvolto in un contatto proprio con quest’ultimo. Il pilota inglese, allora 16enne, riparte e, incurante del regime di Safety Car, supera dieci auto solo per colpire volontariamente lo stesso Collard. La BRDC lo squalifica dalla classifica del campionato 2015 e lo costringe ad un anno lontano dalle corse.
Ticktum può così tornare a correre solo nel finale di stagione del 2016, disputando il Winter Trophy del British F3, l’ultima tappa del campionato europeo F3 e la finalissima della categoria a Macao, dove conquista un promettente 8º posto nella manche di qualifica, salvo poi doversi ritirare nella Main Race.
Il 2017 vede l’ingresso di Ticktum nel programma per giovani piloti più ambito del Motorsport: il Red Bull Junior Team. Dan disputa l’Eurocup Renault 2.0 con il Team Arden di Chris Horner, ma pilota e squadra sono al debutto e riescono a collezionare solo una vittoria ed il settimo posto in campionato (secondo miglior Rookie). Ticktum riesce comunque a guadagnare la partecipazione alla finale del McLaren Autosport BRDC Award, riservato ai migliori piloti inglesi emergenti. Inoltre prende parte per il secondo anno alla FIA Formula 3 World Cup di Macao.
L’impresa non è semplice: nonostante abbia già corso nell’ex protettorato portoghese, Ticktum è il pilota con meno esperienza in Formula 3, non avendo mai preso parte ad una stagione intera. Conquista comunque un buon sesto posto in qualifica, ma nel finale della prima corsa è costretto a cedere qualche posizione, scivolando all’8º posto e bissando il risultato come del 2016. Ma nella Main Race il pilota di Londra cambia passo.
Dopo essersi portato in quinta posizione nelle fasi iniziali, sferra un fenomenale attacco all’esterno della curva Lisboa, sopravanzando Maximilian Günther e Lando Norris (che nel 2015 vinse il British F4 approfittando proprio del contatto tra Ticktum e Collard). L’alfiere del Red Bull Junior Team riesce così a portarsi alle spalle del duo di testa composto da Sergio Sette Camara e Ferdinand Habsburg. Entrambi però finiscono a muro nell’ultima curva e in un rocambolesco finale di gara Daniel Ticktum coglie un’insperata, ma al tempo stesso meritata, vittoria.
Un successo che sa di riscatto, ottenuto contro piloti di Formula 2 e Formula 3 e che premia anche Helmut Marko. Lo spietato capo del Red Bull Junior Team aveva infatti notato Ticktum già nella stagione 2015 e quando questi lo chiamó per informarlo della squalifica, si limitò a dirgli di richiamarlo l’anno successivo. In un periodo di crisi del programma giovani della casa austriaca, costretta a richiamare l’ex Hartley per la stagione 2018 di F1, una vittoria al Gp di Macao è sicuramente di buon auspicio per la stagione 2018.