“Fai della tua vita un capolavoro” non assomiglia neanche un po’ a un’utopia, se si parla di Monica Boggioni. Alla massima che ha riportato sul proprio profilo Instagram, infatti, la 19enne nuotatrice di Pavia sta tenendo fede con risultati esaltanti: la più recente soddisfazione sul fronte agonistico è stato il riconoscimento di miglior nuotatrice paralimpica del mondo.
Difficile obiettare, visto che Monica detiene cinque record mondiali (100 e 200 metri stile libero, 50 rana, 50 dorso e 150 misti: ne ha firmati ben tre ai recenti Campionati Italiani Società) nella sua categoria, ha vinto la coppa del mondo organizzata dal comitato internazionale sport per disabili (IPC) con i 2.113 punti raccolti alle World Series e si appresta a gareggiare in rappresentanza dell’Italia ai Mondiali, al via il 2 dicembre in Messico.
“Un sogno” lo ha definito – da buona amante dei viaggi – lei, tesserata per l’Aics Pavia Nuoto e allenata da Gui Soffientini e Barbara Bellingieri: quest’ultima è figlia di Davide Bellingieri, fondatore della sezione paralimpica nella AICS Pavia Nuoto tramite il progetto “Nuota con noi” pensato per atleti diversabili.
Proprio l’ingresso nel mondo agonistico, incoraggiato da un’altra ragazza già tesserata che le ha proposto di allenarsi con quel gruppo, ha rappresentato la svolta per la 19enne pavese: nata con una diplegia spastica, Monica ha iniziato a nuotare prestissimo per trarne beneficio per la propria salute e, constatato che la pratica le faceva bene, non ha più smesso. “Quando sono in gara – ha dichiarato – non vedo niente di negativo nella mia condizione. Lo sport ti fa oltrepassare la disabilità, anzi, riesce a farla diventare bellissima, il tuo punto di forza”.
Adesso per il nuoto paralimpico Monica Boggioni – apprezzatissima anche all’estero – è un po’ la nostra Federica Pellegrini, con la quale condivide tra l’altro giorno e mese di nascita.
Le coincidenze, a volte, non sono soltanto coincidenze.
Per niente legata al caso è la passione di Monica Boggioni per gli studi: dopo il diploma al liceo classico, si è iscritta all’Università di Pavia per studiare Biotecnologie. L’obiettivo è specializzarsi in Genetica, con l’obiettivo di individuare una cura per le patologie che ancora non ce l’hanno. Può farcela solo chi scrive “Se la cosa vi parrà strana credetela pure, perché i sogni fanno vedere meraviglie”.