Civitanova miglior team del momento, Perugia e Modena ad affilare le unghie per contenderle lo scettro della regular season, un nutrito gruppo di squadre in lizza fino alla fine per la miglior posizione possibile in ottica playoff. Queste le indicazioni della giornata che ha vissuto il climax di interesse con lo scontro diretto tra le prime due della classe.
Tutt’altra storia, rispetto alla finale di Supercoppa italiana; se era apparsa scintillante Perugia allora, nel primo testa a testa di campionato Civitanova – trascinata da Sander – è apparsa invece maggiormente cresciuta rispetto all’avversaria per compattezza, fiducia e capacità di resistere alla pressione. Perso (28-26) il primo set tenuto vivo fino ai vantaggi, infatti, la squadra umbra si è disunita nel secondo (25-15 il pesante finale) ed ha avuto una reazione solo parziale (25-21) nel terzo.
Detto che la partita non ha tecnicamente soddisfatto le aspettative c
he l’avevano preceduta, per i troppi errori (soprattutto in battuta) visti da entrambe le parti, la vittoria di Civitanova costringerà Perugia a interrogarsi su come recuperare la forza – soprattutto psicologica – che aveva mostrato nel precedente confronto e nelle prime giornate di campionato. Pochi margini di errore, vista anche la composizione dei gironi di Champions League al via il 6 dicembre prossimo, ma gli umbri potranno contare su un De Cecco che a 29 anni non smette di crescere.
Julio Velasco, suo allenatore nella nazionale argentina, ha confermato che si confronta spesso e volentieri con Lorenzo Bernardi, suo allenatore di club, in merito al forte palleggiatore. Giocatore tecnicamente superbo, De Cecco può in effetti migliorarsi nello sviluppo strategico del gioco: con la forza di fuoco a sua disposizione per la distribuzione degli attacchi, il suo ulteriore progresso (complice pure un regime alimentare ad hoc) coinciderà probabilmente con la possibilità di ammirare una Perugia vista fino ad ora solo a sprazzi.
Il terzetto delle favorite vede Modena in notevole ascesa. Trainati da Ngapeth e Holt, i gialloblù sono passati con autorevolezza a Vibo Valentia nonostante un’avversaria per nulla arrendevole. Un chiaro messaggio sul fatto che per lo scudetto ci sono e ci saranno anche gli uomini di Stoytchev.
Nel calderone delle combattive squadre che seguono, in un campionato che resta tra i più difficili al mondo sembra avvicinarsi al rendimento atteso Trento. Pur non avendo cancellato del tutto i problemi evidenziati in precedenza, sottolineati dai malumori della tifoseria, la squadra di Lorenzetti ha ribaltato – con Latina prima e Piacenza poi – la serie di ben tre k.o. consecutivi. Forza ed esperienza della rosa dovranno dare la spinta per trovare la continuità che nei prossimi mesi sarà decisiva per poter essere la mina vagante dei playoff.