Formula 1 e sicurezza, adesso il problema è fuori pista. Il più importante campionato automobilistico del mondo – dopo decenni segnati da corse mozzafiato, ma anche da troppi tragici incidenti – ha saputo saggiamente modificarsi ed evolversi fino a raggiungere uno straordinario livello di tutela di piloti, tecnici e spettatori lungo i circuiti, ma alcuni gravi episodi hanno spinto i protagonisti del Circus a chiedere più garanzie per la propria incolumità al di fuori del recinto di gara.
L’ultimo caso molto discusso si è verificato dopo il recente gran premio di Interlagos, in Brasile. Personale della scuderia Mercedes, a bordo di un furgone, è stato derubato e se l’è vista davvero brutta: il tutto è infatti avvenuto sotto minaccia di una pistola, per cui le conseguenze avrebbero potuto essere tragiche.
Il quattro volte campione del mondo Lewis Hamilton ha espresso la sua indignazione per quanto accaduto e, senza tanti giri di parole, ha tuonato: “Succede ogni anno, qui. La F.1 e le squadre hanno bisogno di fare di più, nessuna scusa”.
Il GP del Brasile è in effetti ritenuto tra i più pericolosi, per il personale delle scuderie: la strada di uscita dal circuito è infatti nota per molti casi di rapine e situazioni realmente pericolose. Problemi hanno avuto in passato a San Paolo anche funzionari della FIA, personale della Williams e, risalendo al 2010, Jenson Button: benchè l’allora campione del mondo di F.1 in carica e il poliziotto alla guida fossero a bordo di una vettura blindata, che ospitava anche altre persone tra le quali il padre del’iridato 2009, fu necessaria una fuga a tutta velocità nel traffico brasiliano per sfuggire all’assalto di quattro persone armate.
Per prevenire ulteriori problemi, la FIA ha sollecitato gli organizzatori del prossimo GP del Brasile (peraltro già confermato nel calendario 2018), a partire dal responsabile della sicurezza, a rivolgersi ad un esperto indipendente per valutare e attuare piani ad hoc, chiedendo anche di rafforzare il posto di polizia sul circuito e di implementare la comunicazione tra tutte le parti in causa.