Gli Indiana Pacers, dopo un avvio da 16 vittorie e 11 sconfitte, si trovano saldamente al quinto posto ad Est. L’uomo franchigia, fresco giocatore della settimana della Eastern Conference, è Victor Oladipo.

Seconda scelta al Draft 2013, Victor atterra in Florida

Seconda scelta al Draft. Chiamato dagli Orlando Magic.

Il Draft NBA 2013 non passerà alla storia come uno dei più ricchi e talentuosi. Pochi giocatori, pescati da quell’annata, attualmente stanno facendo sfracelli nella Lega Americana. L’eccezione, che conferma la regola, è una divinità greca, attualmente situata a Milwaukee: Giannis Antetokounmpo. Victor, invece, viene chiamato dagli Orlando Magic come seconda scelta assoluta, forte di un anno da Junior al college, terminato con ottime medie: 13 punti e 6 rimbalzi con oltre il 44% dall’arco. Coach Vaughn lo lancia senza timori, anche con minutaggi di tutto rispetto, oltre 31 minuti nella sua stagione da Rookie. Cifre che lo portano ad entrare nel 2013-14 Rookie First Team. Victor non sfigura affatto, e a Orlando trova la sua dimensione cestistica. Tuttavia la squadra non è attrezzata per puntare ai piani alti della classifica, e si deve accontentare di piazzamenti fuori dai Playoff.

La Trade ai Thunder e l’ingombrante compagno di squadra.

Victor Oladipo e Russell Westbrook.

Oladipo viene tradato agli Oklahoma City Thunder nel giugno 2016. Orlando in cambio ottiene Serge Ibaka, Ersan Ilyasova e i diritti al draft di Domantas Sabonis. Oklahoma quell’anno non è una piazza facile, causa l’esplosione di Russell Westbrook. Victor si esprime sugli stessi livelli messi in mostra ad Orlando, buon comprimario ma costantemente oscurato dalle prestazioni inumane di Westbrook, culminate con il record di triple doppie (41) e la vittoria del titolo MVP.

Il ritorno ad Indiana, dopo l’esperienza al College

L’impressionante cambio di forma fisica. Il tutto in meno di un mese.

Un anno più tardi la storia si ripete. Altra trade, altro cambio di canotta per Victor. Paul George lascia Indiana per andare a Oklahoma, e Oladipo, insieme a Sabonis, viene inserito nello scambio. Le motivazioni per cambiare marcia sono tante. Indiana, in primis, rimane orfana della sua stella e Oladipo lavora duramente per migliorare la sua condizione fisica, rimettendosi in un’invidiabile stato di forma.

Il tutto culmina con le ultime prestazioni al tiro. Oltre il 50% dal campo, con il Career High di 47 punti rifilato ai Nuggets. Un cambio di registro che lo proietta tra i favoriti al MIP (most improved player of the year).