Si avvicinano le Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018, in Corea del Sud. Mentre atleti e addetti ai lavori hanno iniziato il loro countdown e si preparano all’evento, è già possibile, per gli amanti dei videogiochi, solcare le piste innevate del comprensorio sciistico sudcoreano grazie al videogame dedicato alla competizione: “Steep: Road to the Olympics”.
Ad un anno di distanza dall’uscita di “Steep”, la software house Ubisoft arricchisce il suo prodotto: dopo aver abbandonato le Alpi e l’Alaska, ci ritroviamo catapultati in Corea. Non si preoccupino i fan del fuoripista e degli sport estremi, le nuove mappe non si limitano ad ospitare le sole gare ufficiali. Le catene montuose d’oriente sono le assolute protagoniste: per distrarci dalla caccia all’oro olimpico avremo infatti la possibilità di spostarci sulle vette del vicino Giappone e, una volta riposta in valigia la divisa da gara ufficiale, saremo liberi di indossare gli stravaganti costumi marchio di fabbrica di steep, tra adrenaliniche sessioni di tutta alare, slittino, base jumping e non solo.
Ritornando alla vera natura di questo capitolo, e messa da parte l’ansia da prestazione, si dovrà iniziare a fare sul serio. La possibilità che Steep ci offre è ghiotta, dopo aver scelto la nazionalità e le fattezze del nostro alter ego virtuale, la “mission” sarà quella di vestire il tricolore alla ricerca dell’oro perduto. La stuzzicante opportunità di cancellare la brutta esperienza di Sochi 2014, solo 8 medaglie di legno per il team azzurro, potrà iniziare a farci sognare, in attesa delle gesta degli atleti italiani in carne ed ossa che saranno impegnati nei Giochi dal 9 al 25 febbraio.
Saranno 12 gli eventi ufficiali da affrontare, tra i quali l’inedito “Big Air”, un salto mozzafiato durante il quale possiamo dare sfogo alla nostra creatività con molteplici trick.
Di carne al fuoco ce n’è tanta: se siete impazienti e non vedete l’ora che inizino le XXIII Olimpiadi Invernali, Steep è il gioco che fa per voi.
Una settimana bianca virtuale, tra divertimento e gare ufficiali che vi faranno vivere l’adrenalina e l’orgoglio di ascoltare l’Inno di Mameli con l’oro olimpico al collo, sul gradino più alto del podio.

Recensione di Christian Perrino