Nella notte, il cestista nato e cresciuto a Compton (L.A), ha ritoccato il suo career high, grazie ad una prestazione mostruosa contro i Milwaukee Bucks.

Demar in azione contro la difesa dei Bucks.

Una notte da stella, per domare i Bucks all’overtime ed entrare nella storia dei Toronto Raptors. Demar DeRozan riscrive il record di franchigia di punti segnati in una singola partita, spodestando il duo composto da Terrence Ross e Vince Carter, fermo a quota 51. Quest’ultimo rimane uno dei giocatori più amati e venerati dai tifosi canadesi. Scelto alla quinta chiamata nel draft del 1998, al suo anno da esordiente, si aggiudica l’ambito premio di Rookie of the year. Vinsanity ed Air Canada sono due dei soprannomi più usati per marchiare uno dei giocatori più esplosivi e spettacolari della storia del basket.

Una carriera da “Raptor”

Ritorniamo però a DeRozan. I 52 punti di ieri notte sono il punto esclamativo di una carriera passata con la canotta dei Raptors cucita sulla pelle. Nona scelta assoluta nel draft del 2009 ha segnato oltre 11000 punti in 8 stagioni trascorse nella città canadese. Ieri con i 21 punti messi a segno nel primo quarto ha messo subito in chiaro le intenzioni della serata. Complice un miglioramento delle percentuali dall’arco, unica arma assente in un repertorio offensivo di primissimo livello. Specializzato nel tiro dal mid-range ha dovuto faticare per lavorare e costruirsi un tiro rispettabile anche dalla linea dei 3 punti. Seguendo la direzione che sta prendendo tutta la lega, con un aumento dei tiri presi oltre l’arco.

Con questa vittoria i Raptors si stabilizzano al secondo posto ad Est, e si confermano, come di consueto, nelle zone alte della classifica.