C’è un bel sole a Torino. Il vento ha spazzato via le nuvole e sembra essere una giornata di inizio primavera. Inizia anche il girone di ritorno. Il giro di boa è stato fatto anche se nessuno ha nuotato per arrivare fino al PalaRuffini. D’altronde a Torino non c’è il mare e il Po non arriva fino a qui. A Brindisi, invece, sì. E quest’oggi i ragazzi allenati da Vitucci faranno affogare con il loro gioco e la loro precisione la Fiat Auxilium Torino che oggi si è impantanata in casa dove, fin qui, aveva costruito le sue vittorie e la sua consapevolezza. Infatti il risultato finale sarà Auxilium 68 – Brindisi 82. Ma partiamo con ordine. Oggi mentre guardavo il tabellone che segnava i punti ho pensato che il basket è un ottimo modo per insegnare la matematica e, soprattutto, le sottrazioni e le addizioni ai bambini e alle bambine che stanno iniziando a contare. Sommare 1,2 o 3. Sottrarre il punteggio della squadra di casa con quello degli ospiti. Oppure, come oggi, al contrario. Con i numeri che cambiano sempre. Come i 24 secondi che hanno a disposizione le squadre per concludere l’azione. Un modo divertente e dinamico per insegnare nozioni base di matematica ai più piccoli. Forse è colpa della sconfitta inaspettata, forse della prova opaca collettiva della squadra, forse è altro. Non so. Ma ho cercato di trovare qualcosa di positivo da una partita che positiva non è stata. D’altronde la matematica non è un’opinione. Il basket sembra di sì, infatti un tizio alle mie spalle per tutta la durata della partita ha gridato: “So cosa hai fatto!” verso qualcuno dei giocatori. So cosa hai fatto era anche il titolo di un mediocre film horror di fine anni ’90. Il PalaRuffini era quasi tutto pieno. Qualche posto libero ma poca roba. C’era sicurezza e un po’ di sfrontatezza. La partita inizia male per i padroni di casa che vanno sotto e sembrano non riuscire più a risalire ma nel secondo quarto grazie a un ottimo Iannuzzi riescono a ribaltare il risultato e ad andare in vantaggio. La tripla di Vujacic illude tutto il pubblico che fa il tifo per la squadra giallo blu che anche oggi Torino sarà una roccaforte inespugnabile. Ma, e qui il ma è d’obbligo, non sarà così. La Fiat Auxilium Torino farà un grosso errore collettivo che dipenderà, però, dai singoli. Peccato perché Carlo Recalcati, saggio come un capo indiano, sul massimo vantaggio aveva fatto entrare in campo anche Parente. Uomo corretto e che fa squadra anche se siede molto spesso in panchina. Il pubblico l’ha applaudito e anche i suoi compagni. Un bel momento in una domenica pomeriggio da dimenticare. Alla Playstation sia per i giochi di calcio che per quelli di basket il tasto X è quello che serve per effettuare un passaggio. Oggi, alcuni giocatori della Fiat Torino avevano quel tasto inutilizzabile perché per tutto il terzo quarto qualche maglia gialla ha cercato di risolvere la partita da solo. Sbagliando, sbagliando e sbagliando ancora. Quando magari c’era un compagno in posizione migliore oppure libero come una farfalla (e non parlo di assorbenti). Questo ha fatto affondare i padroni di casa dentro sabbie mobili. E più hanno tentato di agitarsi per uscire e più affondano dentro il gioco dell’Happy Casa Brindisi. Che in questa partita è stata happy (felice) per davvero. Un super Moore ha portato a segno 26 punti e usato trucchetti più o meno puliti per riuscire a farli, come quando fa fischiare il tecnico a Patterson alzando il gomito. Tra l’altro Moore è alto “solo” 1.75 ma è stato capace di giganteggiare in mezzo a tutti. L’arbitro è stato fischiato dalla tifoseria di casa per alcune scelte dubbie. Triste destino quello dell’arbitro. Condannato da chi perde e mai esaltato da chi vince.
Nell’intervallo lungo tra il secondo e terzo quarto viene presentata la nazionale paraolimpica di Hockey perché Torino ospiterà la settima edizione del Torneo Internazionale di Para Ice Hockey. L’evento si svolgerà al PalaTazzoli (via San Remo 67, Torino) dal 22 al 27 gennaio e vedrà impegnate le nazionali di Italia, Giappone, Norvegia e Stati Uniti. L’ultimo test prima delle Paralimpiadi di Pyeongchang (Corea del Sud), in programma dal 9 al 18 marzo. E l’applauso di tutti ma proprio tutti i presenti è stato un bel momento di sincera ammirazione.

 

Fiat Torino- Happy Casa Brindisi 68-82 (13-21; 27-12; 13-30; 15-19)
Fiat Torino – Garret 12, Parente, Vujacic 4, Poeta 6, Stephens n.e., Patterson 6, Washington 10, Okeke 7, Jones 6, Mazzola 2, Iannuzzi 15, All. Recalcati
Happy Casa Brindisi – Suggs 11, Tepic 2, Oleka n.e., Smith 10, Mesicek 18, cardillo, Sirakov n.e., Moore 26, Donzelli, Canavesi n.e., Giuri, Lalanne 15. All, Vitucci