Metà febbraio, come ogni anno, porta con sé la pausa per l’All Star Weekend. All Star Game, Rising Stars Challenge e All Star Saturday Night. Una settimana  per divertirsi e ricaricare le batterie in vista del finale di stagione.

Team Lebron vs. Team Curry

Le scelte dei due capitani.

L’attrazione principale dell’evento sarà l’All Star Game di domenica notte. Quest’anno David Stern e soci hanno deciso di mettere mano al format e fare qualche modifica. Le scorribande degli ultimi anni, con partite ad alto punteggio e difese spettatrici non sono state apprezzate dai piani alti che quindi si sono ispirate a NFL e NHL rivoluzionando la divisione delle squadre. Niente più Eastern-Western Conference ma un sistema di voto volto a premiare due capitani (i giocatori con il maggior numero di voti) e lasciare loro carta bianca sulle scelte. 4 titolari e 7 riserve per ogni compagine. I due team saranno allenati da Dwane Casey, head coach dei Toronto Raptors, e Mike D’Antoni, allenatore degli Houston Rockets.

 

Team U.S.A vs. Team World

Il trittico di serate riservate all’All Star Weekend verrà inaugurato venerdì notte con l’NBA Rising Stars Challenge. Partita comunemente conosciuta come Team U.S.A contro Team World. Una sfida  con due team formati da rookie e sophomore (giocatori al secondo anno nella Lega), divisi in base alla nazionalità. Un esperimento che giunge al suo quarto anno di vita, e che ha sempre regalato grande equilibrio, con il Team World che, ad ora, ha la meglio con due vittorie ed una sconfitta.

All Star Saturday Night

Sabato notte sarà la volta del trio di eventi composto da: Slam Dunk Contest, Three Point Contest e Skills Challenge. Una serata fitta, con Eric Gordon chiamato a difendere il titolo nella gara di tiro dietro l’arco, circondato da un lotto di specialisti, con Paul George e Klay Thompson tra tutti. Nella gara delle schiacciate spazio ai due rookie: Donovan Mitchell e Dennis Smith Jr, contro i veterani Larry Nance Jr. e Victor Oladipo. Lo Skills Challenge perso il protagonista e campione in carica Kristaps Porzingis ha chiamato il centro dei Pistons Andre Drummond come sostituto del lettone. Il tabellone, diviso in frontcourt e backcourt, vedrà i due vincitori affrontarsi nella finale.

Insomma, un weekend fitto di eventi quello che si terrà allo Staples Center di Los Angeles.