Parole di Enrico Boiani

Abbiamo intervistato Emanuela Tortomasi, giovane promessa italiana del nuoto. Emanuela ha trionfato in quel di Ginevra, in occasione del SUI- Challenge International de Geneve nella categoria Juniores Femminile, disciplina dei 400 Stile, conquistando la medaglia d’oro e sfiorando il proprio record personale.

Emanuela, allenata da Andrea Frovi, ci ha raccontato la sua vittoria e la sua vita, tra il nuoto e il tempo libero.

Emanuela-PodioCiao Emanuela, tu sei molto giovane. Com’è stata per te quest’esperienza di vincere un oro, anche se in un test?

Sicuramente è stato un passo fondamentale per gli Europei Junior a Giugno, obiettivo che spero di raggiungere, di caratura internazionale. E’ stato emozionante perchè è stata la prima gara che ho fatto lì, ho iniziato bene la manifestazione. E’ stato molto incoraggante anche per i giorni successivi. Ho capito che sono ad un certo livello che non mi aspettavo.

E dopo gli Europei? Quali sono i tuoi obiettivi futuri? 

Il primo obiettivo sono gli Italiani di categoria della mia età, a fine marzo. Poi gli Assoluti, che è la competizione su cui punto di più perchè è in vasca lunga e caratterizzerà la qualificazione agli Europei. Poi è normale, si spera sempre alle qualificazioni assolute per la nazionale degli anni prossimi.

Hai vinto nei 400 Stile libero. Pensi sia questo il tuo stile o hai voglia e/o curiosità di cimentarti anche in qualcos’altro?

Penso che il libero sia il mio stile sia per i risultati ottenuti sia per quanto sono competitiva. Come distanza di gara preferisco i 200 senza dubbio, perchè è una gara che combina velocità e resistenza. E’ molto difficile da preparare ma proprio per questo dà più soddisfazione. Ultimamente sto lavorando sui 100, distanza fondamentale per le staffette e quindi devo essere competitiva anche lì.

Quanto influiscono l’allenatore e l’allenamento stesso nei risultati e nelle gare?

Per un successo è fondamentale. Il mio allenatore mi ha aiutato tantissimo, è sempre presente, sia se ho malesseri fisici sia mentali come tensione o pressione. Lui è sempre a fianco a me, mi da una forza in più. Avere un allenatore preparato è molto importante perchè ha già vissuto le cose che sto vivendo io e quindi può capirmi meglio.

E quante volte a settimana ti alleni?

Tutti i giorni dal lunedì al sabato. Adesso sto sperimentando anche un piccolo allenamento il giovedì, la mattina, prima di andare a scuola.

Incredibile, e riesci a conciliare il nuoto con la scuola, gli amici, la famiglia e gli impegni?

Sisi, ci vuole solo molta organizzazione, poi il tempo si trova per tutto. A scuola e a nuoto vado bene, e al venerdì sera o al sabato sera il tempo per uscire si trova. Chiaro, ho meno tempo rispetto ad altre persone, ma riesco a fare tutto.

Per noi lo Sport è un romanzo. Per Emanuela Tortomasi lo Sport è…

Per me è un insegnamento di vita. Ti accompagna e ti insegna un sacco di cose. Ti indica come comportarti, ti fa crescere e maturare. Inoltre è un ambito dove poter sfogare le proprie emozioni e le proprie difficoltà. E’ un modo per avere opportunità per diventare grandi, sia nello Sport che come persona.