All’88esima edizione del Salone dell’automobile di Ginevra saranno presenti 180 espositori che, tra restyling e novità, presenteranno i nuovi prodotti a un pubblico di circa 700 000 visitatori totali.

Si parla di oltre 100 anteprime mondiali ed europee e di circa 900 modelli esposti. In questo clima di innovazione internazionale il made in Italy non perde il suo posto d’onore e riesce a ritagliarsi uno spazio di prestigio tra le spinte sempre crescenti dell’industria automobilistica mondiale. Grande spazio ai produttori asiatici, oltre che a tutte le grandi e rinomate case europee, ma allo stesso tempo grande voglia di far valere il potenziale del prodotto italiano durante un evento così rinomato.

Su tutte le bellezze automobilistiche del nostro paese, come sempre, prevale la regione delle supercar: la Ferrari. Il rosso inconfondibile e la notorietà guadagnata negli anni attraverso il ruolo della scuderia ha trasformato la casa di Maranello in un simbolo di stile e di italianità.

La scelta della Ferrari di presentare il suo nuovo gioiello, la 488 Pista, al Geneva Motor Show conferisce ancora più importanza al salone ma allo stesso tempo permette alla bellezza italiana di mostrarsi nuovamente al mondo con un nuovo prodotto.

Inutile infatti sottolineare come gli occhi di moltissimi dei visitatori saranno puntati sulla rossa fiammante, connubio perfetto tra design elegante e potenza travolgente. Quando si parla di supercar ovviamente si parla di prestazioni elevate ma la 448 Pista non ha rivali se paragonata alle sorelle più piccole: il motore V8 turno da 720 cavalli è senza dubbio il più potente mai pensato per una Ferrari. Tra i suoi maggiori vanti un peso ridotto rispetto alla sorella 458 Speciale, un ottimo studio aerodinamico, un’elettronica evolutissima e uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,85 secondi.

Quando si parla di italianità nel settore automobilistico parlare solo di Ferrari è altamente riduttivo. A Ginevra infatti il tricolore sarà sostenuto da un gran numero di marchi pronti a far valere la qualità di un prodotto sempre pronto al rinnovamento.

Tra questi l’azienda torinese Pininfarina presenterà in anteprima una Gran Turismo elettrica nata dalla collaborazione con Hybrid Kinetic Group. La nuova HK GT è figlia di un incontro tra i due marchi, che ha già prodotto precedentemente tre modelli, e continua a stupire per ricerca stilistica, tecnologia e sostenibilità.

Presente al salone, per il secondo anno consecutivo, anche la Italdesign che presenterà per l’occasione la Zerouno Roadster. L’azienda fondata da Giorgetto Giugiaro festeggerà con un nuovo pezzo, unico e irripetibile nel suo genere, l’anniversario dei cinquant’anni di Italdesign. Dopo la presentazione della Zerouno Coupé nella scorsa edizione del Motor Show, l’impresa torinese torna con una versione V10 da 610 cavalli e un design inconfondibile. Il prezzo raggiungerà i circa due milioni di euro per un totale di soli nove esemplari prodotti.

Altra azienda torinese presente al Salone di Ginevra è sicuramente una delle immancabili: l’Alfa Romeo, rinomata casa del Biscione del gruppo FIAT, porterà in Svizzera due edizioni speciali di modelli già in commercio. Prederanno infatti vita la 4C Coupé Competizione e della 4C Spider Italia, entrambe dotate di un motore da 240 cavalli turbo benzina 1750 in alluminio, a iniezione diretta.

L’Alfa Romeo non sarà però l’unica esponente italiana del gruppo FIAT all’interno del salone vista la presenza del marchio fondato dall’ingegnere Carlo Abarth. Durante il Motor Show l’azienda dello Scorpione mostrerà al mondo la nuova la 124 GT, un’evoluzione in serie speciale della 124 Spider perfetta per coniugare la sportività tipicamente Abarth con la praticità delle coupé. La 124 GT, con tettuccio rigido realizzato totalmente in fibra di carbonio, presenta un sistema di isolamento termico e acustico rivoluzionario rispetto a quello garantito da un hard top in tela.

Doppia presentazione per la Abarth che oltre a questa attesissima serie limitata rivelerà in anteprima anche la 695 Rivale, un’edizione limitata sviluppata in collaborazione con la Riva. Versione particolarissima della sportiva 695 che trova ispirazione dal mondo degli yacht attraverso pregiati materiali di origine nautica e colori tipicamente marittimi.

Immancabile tra le mura svizzere anche la casa del Toro di Sant’Agata Bolognese che, seppur ora interamente posseduta dal gruppo tedesco Volkswagen attraverso la Audi, rimane un gioiello di grande valore per il nostro patrimonio nazionale. La Lamborghini presenterà al Motor Show il suo primissimo SUV. Urus, già svelato in America, è un veicolo ad alte prestazioni con motore V8 da 650 cavalli. Un modello completamente diverso dalle supercar a cui Lamborghini ci ha sempre abituati ma che mantiene le linee spigolose tipiche della gialla più famosa del mondo.

Il made in Italy nelle sue forme più disparate sarà quindi un carattere fondamentale del Salone di Ginevra, in questa sua curatissima edizione, un cardine fondamentale per mostrare il collegamento tra tradizione e innovazione.

Dalla Dallara, presente nel progetto della nuova futuristica Formula E, alla Maserati passando per Pagani e Bertone. Ginevra, invasa da presentazioni extraeuropee, avrà comunque il sapore inconfondibile del tricolore.