L’atleta milanese è il primo sotto i 10 secondi. Nuovo Mennea? No, semplicemente Filippo.

Si sa, i Record sono fatti per essere battuti. Quello di Pietro Mennea, però, resisteva dal 1979. Nessun italiano era riuscito a correre i 100 metri in meno di 10 secondi. Quel 10”01 sembrava poter rimanere negli annali per tanto tempo ancora. Chissà, magari per sempre. tortu-mennea

Eppure, più di 14.000 giorni dopo, un giovanissimo ventenne di Carate Brianza, nel meeting di Madrid, fa segnare uno storico 9”99. Filippo Tortu è il primo italiano della storia a scendere sotto i 10 secondi. Ci era andato vicino già tre anni fa, non ancora maggiorenne, segnando un clamoroso 10”15. A soli 17 anni, si percepiva già che sarebbe potuto diventare uno dei più grandi velocisti italiani di sempre.

Ed eccoci qua, 3 anni dopo, a celebrare quella che possiamo di fatto definire un’impresa storica. Filippo però non si ferma qui. E’ già carico per Berlino: <<Voglio andare ancora più veloce, punto al 9”98>>. Dichiarazioni forti, figlie di una crescita di fiducia esponenziale, e di una grande confidenza nei propri mezzi. Nonostante ciò, il giovane brianzolo non ha avuto problemi a sottolineare anche la sua fortuna e l’importanza che il vento a favore, seppur molto leggero, ha avuto nella sua impresatortu 2

Siamo di fronte a un “Nuovo Mennea”? No. Si chiama Filippo, è giovanissimo, ed è destinato a riscrivere la storia dell’atletica italiana. Lasciamogli il tempo necessario per crescere, senza che si possa perdere in paragoni più grandi di lui e che potrebbero portargli pressioni e critiche. Ciò che conta, alla fine, sono i numeri, e il “9” rimarrà negli annali dell’atletica italiana, oltre che diventare (chissà) il numero preferito dello stesso Filippo.