L’ex pilota di MotoGP Casey Stoner è stato ospite nella sede dell’azienda italiana produttrice di caschi, a Brembrate di Sopra, per un evento esclusivo con la stampa.

«La notizia è solo che Casey ci viene a trovare – ha sottolineato Alberto Vergani, presidente del Nolangroup – nel senso che è davvero difficile averlo disponibile ed è una cosa che fa solo con le aziende con cui ha collaborato per anni».

Ma dietro l’arrivo in Italia dell’australiano c’è soprattutto un anniversario da festeggiare: i sedici anni di collaborazione tra il due volte campione del mondo e la Nolan. Proprio per celebrare questo compleanno è stata consegnata al pilota una versione speciale del casco X-803 U.C. Replica Stoner, in cui i colori dell’Italia si fondono a quelli dell’Australia e, sul retro, insieme all’immancabile 27 appare la frase together since 2002”.

Un rapporto di collaborazione ma anche di fiducia e lealtà è quello che ha voluto raccontare Alberto Vergani, seduto al fianco di Stoner, iniziato quando il ragazzo era solo una promessa del 125 e rimasto invariato anche dopo il successo con i due titoli mondiali.

Nonostante la scelta aziendale di usare il marchio X-Lite per il racing e lasciare Nolan per una verità di prodotti più ampia, Stoner è stato sempre irremovibile: aveva iniziato la sua carriera con Nolan e l’avrebbe conclusa con Nolan.  

Dopo la vittoria del titolo in Ducati, nel 2007, Stoner era infatti sul tetto del mondo e tutti volevano collaborare con lui. Ma al pilota australiano, ricorda con affetto il presidente del Nolangroup, non sono mai interessate le logiche, spesso sporche, del mercato: «Mi ha detto di scrivere su un foglio quello che volevo offrirgli per il rinnovo del contratto, e a lui sarebbe andato bene comunque. Non ho mai fatto una trattativa più intelligente di questa in tutta la mia carriera».

Una lealtà profonda che ha unito il pilota al suo casco dall’inizio alla fine della sua carriera e che continua ancora oggi, nonostante il precoce ritiro del campione a soli 27 anni. E mentre i tantissimi tifosi della rockstar della MotoGP non smettono di supportarlo e seguirlo con grande interesse, Stoner si dedica alla vita da papà in Australia e si toglie gli sfizi della velocità in pista, nel suo ruolo da collaudatore per la Ducati.

L’edizione speciale del suo casco X-803 U.C, realizzata in occasione del sedicesimo anniversario di collaborazione, potrebbe infatti vedere la vita anche come casco da usare in pista: Vergani non esclude il fatto che il casco potrebbe essere usato anche durante i test in Ducati. Prima di ogni altra cosa però bisognerà capire quando Stoner scenderà di nuovo in pista come collaudatore: «Per ora non c’è ancora una data precisa, prima devo recuperare completamente l’infortunio all’articolazione della spalla».

E chissà se la one-off, disegnata dal designer Ciro Sorbo in collaborazione Nicola Gnocchi, non venga anche realizzata per la vendita, in edizione limitata.

«Per ora è un cadeau che abbiamo realizzato per dare enfasi e ringraziarlo della visita – ha spiegato il presidente di Nolan – ma se il casco dovesse piacere, e solitamente tutti i caschi di Casey hanno una certa magia sul consumatore, allora potremmo metterlo in vendita in edizione limitata».

Nella collaborazione con Nolan continua infatti, nonostante siano ormai passati sei anni dal suo tanto discusso ritiro, la magia del mito senza tempo del RollingStoner: i sorpassi indimenticabili a Phillip Island, le lotte titaniche con Valentino Rossi, i famosissimi baci, dati proprio sul casco diventato simbolo, dalla moglie Adriana.