Nella manifestazione prevista per sabato 20 ottobre al teatro Principe di Milano, uno dei motivi di maggior interesse è il secondo match professionistico del peso medio Mirko Natalizi. Sarà sulla distanza delle sei riprese. Il nome del suo avversario sarà annunciato a breve. Nato ad Acilia il 21 luglio 1995, alto 181 centimetri, professionista dal 12 agosto scorso (ha battuto per ko tecnico al secondo round il serbo Sladjan Dragisic, a Gatteo a Mare, in Emilia Romagna), Mirko Natalizi è uno dei talenti della nuova generazione di pugili che Salvatore, Christian ed Alessandro Cherchi stanno cercando di valorizzare facendoli combattere spesso sul ring del teatro Principe. “I ventenni come Mirko – spiega Salvatore Cherchi – se gestiti nella maniera giusta diventeranno protagonisti della scena nazionale nel giro di un paio di anni. Avevo notato Mirko ai campionati italiani dilettantistici (gli ‘assoluti’) svoltisi a Bergamo nel 2016. Abbiamo continuato a seguirlo e siamo rimasti favorevolmente colpiti dalle sue qualità. Lo abbiamo messo sotto contratto perché siamo convinti che farà strada nel professionismo.”

Mirko proviene da una famiglia di appassionati di boxe, come racconta lui stesso: “Mio padre Alessandro è stato un pugile dilettante ed ha trasmesso la sua passione per la nobile arte a me ed ai miei quattro fratelli. Il suo idolo era Marvelous Mavin Hagler, che è diventato anche il mio pugile preferito. A dodici anni mio padre mi ha portato in palestra, tre anni dopo ho vinto il mio primo torneo nazionale. Nel 2016 ho vinto il campionato d’Italia e il Guanto d’oro nella categoria dei 69 chili. Quest’anno ho disputato le World Series of Boxing vincendo tutti e tre i combattimenti prima del limite. Il mio obiettivo era qualificarmi per le Olimpiadi del 2020, ma poi Salvatore Cherchi mi ha proposto di passare professionista ed ho accettato la sua offerta.”
Mirko è dotato di una potenza notevole che gli ha permesso di vincere prima del limite i match più importanti o almeno di dominarli. Come nel caso della finale degli “assoluti” del 2016, a Bergamo, quando ha dominato Simone Giorgetti facendolo contare nella prima ripresa e due volte nella terza ed ultima ripresa. Dimostrando grande coraggio, Simone Giorgetti ha tenuto duro fino al termine del combattimento (che ha perso ai punti).
Contro Yannick Dehez, nel febbraio scorso, Mirko Natalizi ha compiuto un’impresa che sulla carta era impossibile. Dehez era campione di Francia dei pesi welter ed aveva un record di 16 vittorie e 1 pari. Natalizi non aveva ancora debuttato in qualità di professionista. Si sono affrontati sulla distanza delle cinque riprese nelle World Series of Boxing e Natalizi lo ha dominato a tal punto che l’angolo del francese ha gettato la spugna a trenta secondi dalla fine del match. Un mese dopo, Dehez ha difeso con successo il titolo transalpino dei pesi welter superando ai punti Tamaz Avdiev. “Quando ho affrontato Dehez sapevo che era campione di Francia – spiega Natalizi – e che aveva disputato dieci riprese, ma non che fosse tanto forte.

Inoltre, non ero abituato a sostenere cinque riprese e nell’ultima ero stanco. Ho cercato la soluzione di forza, ho colpito duramente Dehez che era visibilmente scosso e il suo angolo ha gettato la spugna.”
Mirko si allena con il maestro Stefano Vagni alla palestra “Il gladiatore boxe academy” di Acilia: “Mi alleno una o due volte al giorno. A volte faccio una corsa di trenta o cinquanta minuti la mattina e vado in palestra la sera per allenarmi al sacco, alla pera, per fare sparring. Oppure curo la parte pugilistica sia la mattina che la sera (abito vicino alla palestra). Non ho un lavoro dal lunedì al venerdì, quindi non ho problemi ad allenarmi tutti i giorni. Il mio unico lavoro è il pugilato.”
Il clou della manifestazione del 20 ottobre al teatro Principe è il combattimento tra l’imbattuto artista del ko Maxim Prodan (14 vittorie e 1 pari) ed il nicaraguense Erick Lopez (13 vittorie, 4 sconfitte e 2 pari) sulla distanza delle 8 riprese nella categoria dei pesi welter. La sfida si preannuncia spettacolare perché i due pugili hanno un’esperienza equivalente e vogliono scalare la classifica dei pesi welter.
Nel sottoclou sono previsti 4 combattimenti sulla distanza delle 6 riprese: il peso superwelter Joshua Nmomah (3-0) sfiderà il più esperto Santos Medrano, il peso supermedio Riccardo Merafina (3-0) affronterà Federico Mongardi (1-2) e saliranno sul ring anche Ivan Zucco (4-0) e Marzio Franscella (4-0). Sulla distanza delle 4 riprese, debutterà fra i professionisti Daniele Luongo (pugile della scuderia Apot). I nomi degli avversari di Zucco, Franscella e Luongo saranno comunicati nei prossimi giorni.

I biglietti si possono prenotare telefonando alla Opi Gym (02-89452029) o scrivendo una mail a opigym@gmail.com. Il costo è di 30 euro per il parterre e di 25 euro per la tribuna. L’inizio della manifestazione è previsto per le 19.00.