La scherma, senza alcun dubbio, è uno dei pochi fiori all’occhiello di cui l’Italia, anche durante questi anni bui, può fregiarsi.
«É un’eccellenza del nostro Paese – evidenzia Maurizio Novellini, Presidente della Federazione Italiana Scherma Comitato Regionale Lombardia, durante la presentazione del Fencing Mob Sorgenia 2018 – ed è la disciplina che, negli anni, ha portato all’Italia il maggior numero di medaglie olimpiche. Siamo estremamente orgogliosi dei nostri campioni e, come Federazione, investiamo molto in queste iniziative, tra cui il Fencing Mob si conferma di particolare efficacia, per la sua semplicità, spettacolarità e facilità di comunicazione».

Sono ormai cinque anni che gli schermidori di tutto il mondo invadono pacificamente le piazze di oltre 100 città di 31 Paesi, di tutti e 5 i continenti.
Milano, sempre più capitale europea dello sport, per il quinto anno consecutivo, trainerà l’evento globale: «Dal Regno Unito all’India, dalla Nuova Zelanda alla Polonia, da El Salvador alla Giordania, dagli Stati Uniti alla Colombia – sottolinea Joëlle Piccinno, Presidente di Scherma&20 A.S.D. -, ogni angolo del Pianeta verrà invaso dalla passione per la scherma, che sarà esplicitata in varie forme e che, a Milano, è supportata dal nostro main sponsor Sorgenia. Ci aspettiamo, come sempre, un grande successo di pubblico, corredato dal consueto entusiasmo e dalla passione che accompagna adulti e piccini che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina».

«Dopo essere stati presenti ai Campionati Assoluti di Scherma Olimpica e Paralimpica dello scorso giugno qui a Milano, non potevamo mancare a questa grande festa che celebra l’entusiasmo con cui si pratica questo sport. Crediamo moltissimo nel valore della passione e nella voglia di andare oltre ai propri limiti, che sono, a nostro avviso, i fattori chiave per il successo di qualsiasi attività si decida di intraprendere, nello sport, come nel lavoro o nella vita», conclude Simone Lo Nostro, Direttore Mercato & ICT di Sorgenia.

Maschere, spade, fioretti e sciabole, nelle classiche divise immacolate, vestiranno, secondo tradizione, gli atleti delle maggiori Sale di scherma di Milano e hinterland, che si esibiranno, però, fuori dai canonici palazzetti, nel salotto di Milano, in Galleria di piazza Duomo, domenica 9 settembre alle ore 16.00.

Proprio sottolineando il successo di tale manifestazione durante le edizioni precedenti, Roberta Guaineri, Assessore allo Sport del Comune di Milano, ha voluto ribadire la grande attenzione che Palazzo Marino riserva sempre a tutte le manifestazioni sportive: «Fa sempre piacere vedere sfilare per strada persone di tutte le età che praticano la scherma, ma fa ancor più piacere vedere quanta gente si ferma incuriosita a osservare da vicino quello che, per molti, è uno sport legato quasi esclusivamente al periodo delle Olimpiadi».

Fencing Mob 2018 vedrà, per la prima volta, la partecipazione congiunta di atleti normodotati e paralimpici, in nome di quella integrazione da anni portata avanti dalla Federazione Italiana Scherma e che, proprio in questi giorni, trova espressione a Jesi, grazie ai Giochi Europei della scherma integrata.

Non a caso, quindi, l’ospite d’onore dell’episodio milanese del flash mob più grande del mondo, sarà Gabriele Leopizzi, nazionale azzurro e medaglia d’oro nel fioretto a squadre agli ultimi Mondiali Paralimpici di Roma dello scorso ottobre.