Vediamo strade che ancora non esistono. Si è aperta con questo slogan, a Fiera Milano-Rho, la settantaseiesima edizione di EICMA – l’esposizione internazionale di ciclo e motociclo – in un clima di grande innovazione e futurismo.
Una fiera che come sempre ha regalato a tutti gli appassionati la possibilità di ammirare le novità del settore delle due ruote, in ogni sfaccettatura, raccogliendo in un’area espositiva di 280.000 metri quadrati le sezioni dedicate al turismo, alle start up, all’innovazione, alle sempre più richieste e-bike, alla personalizzazione dei mezzi e a molto altro.
Su tutti i settori presenti al Salone 2018, in questa edizione è tornato a spiccare quello delle supersportive, con tante novità per il prossimo anno e alcune interessanti concept bike ancora lontane dalle effettive esibizioni.
Tra le sportive che hanno preso forma durante EICMA c’è stata la nuova BMW S 1000 RR, seconda generazione della già molto apprezzata moto tedesca, con un motore rivisto, una potenza massima di 207 CV e un pacchetto elettronico di prima classe.
Tolti i veli anche sulle giapponesi: Honda è sbarcata a Milano con la CBR1000RR Fireblade 2019, Kawasaki ha invece presentato alla Fiera la nuova Ninja ZX-6R 2019 e la Ninja ZX-10R 2019 mentre Yamaha si è presentata al pubblico con la YZF-R3.
Il Made in Italy si è però subito fatto sentire, a partire dal Gruppo Piaggio che con la Aprilia ha presentato la RSV4 1100 Factory: motore di 1078 cc e ben 217 cavalli sono solo alcune delle caratteristiche prorompenti studiate dalla casa di Noale, oltre al peso portato a soli 199 kg sono da notare le ali sulle carene in fibra di carbonio, in pieno stile MotoGP.


Nel panorama delle Supersportive Aprilia ha anche presentato un prototipo innovativo, la RS 660 Concept, con motore bicilindrico di 660 cc e uno stile innovativo derivante da approfonditi studi aerodinamici.

A rubare la scena alle altre supersportive presentate a EICMA è stata però la nuova Regina della Ducati, la Panigale V4 R, ultimo gioiello di velocità e tecnologia prodotto dalla casa di Borgo Panigale.
La moto era già stata svelata durante i Brands Hatch, guidata da Michele Pirro, ma è stata ufficialmente presentata nella sua versione di serie, mostrando un numero di caratteristiche che rendono la V4 R, senza alcun dubbio, la Ducati omologata da strada più vicina a una moto pensata per le competizioni.
La nuova Panigale, da cui deriveranno le V4 ufficiali che gareggeranno nel campionato mondiale Superbike 2019, è dotata di un motore – il Desmosedici stradale R – in grado di erogare la potenza di 221 cavalli a 15.250 giri.

Le caratteristiche tecniche e innovative sono moltissime, tra cui le ali sulle carene, ma per capire il valore del nuovo gioiello ad alta velocità di Borgo Panigale basterebbero le parole usate da Claudio Domenicali durante la presentazione: «La V4 R ha più cavalli di quanti ne avesse la Ducati MotoGp con cui Casey Stoner ha conquistato il mondiale nel 2007».

Tra innovazione e altissime prestazioni la nuova Rossa sembra proprio essere il giusto simbolo per descrivere l’importanza avuta dal racing nella settantaseiesima edizione di EICMA, un punto di incontro per gli appassionati più aggressivi, a cavallo tra il mondo delle corse e quello della strada.