Qual è il Sacro Graal per tanti sneakerhead e appassionati di basket? La risposta più naturale alla domanda è: Air Jordan XI Concord. La motivazione è data dal contesto storico in cui è stata lanciata e dal suo inconfondibile design.

Il dubutto

Quando tornò sul campo, indossava la maglia #45 in quanto la #23 era già presa da un altro giocatore. Non bastò questo a lasciare senza fiato I fan: aveva qualcosa di mai visto prima ai piedi. Nessuno aveva mai visto nulla di simile prima: una tomaia completamente Bianca, mentre tutto il resto del team indossava scarpe nere? Fatto. Una multa dalla lega per aver infranto il regolamente sulla divisa? Fatto. Pelle verniciata in una scarpa da basket? Fatto.

Nel 1995 MJ sorprese il mondo intero annunciando il suo ritorno dal ritiro con una semplice messaggio: “I’m Back.”

Com’è possibile? Quando tutto il mondo si disperava per l’addio al basket di His Airness, il leggendario designer Tinket Hatfield era rimasto in studio a disegnare. Sapeva che l’amore di MJ per il gioco era troppo forte e lo avrebbe riportato sul parquet. Fu così che Jordan tornò e la creazione di Hatfield, la Air Jordan XI Concord, debutto sul campo cambiando per sempre la storia delle sneaker – un’altra volta.

Lo splendore

MJ non è solo responsabile di aver scritto parte della storia del basket sul campo con le Air Jordan, ma anche di aver creato con la sua linea alcuni dei pezzi più iconici della storia.

Rifacendosi alla AJ IX, MJ chiese ad Hatfield e al suo design team di spingere sulla cover e di introdurre la pelle verniciata.

Le ragioni erano due: la prima è che la pelle verniciata avrebbe tenuto più saldo il piene nella scarpa durante I cambi di direzione e tagli, la seconda è che MJ era sicuro che la pelle verniciata avrebbe indotto le persone a indossare la scarpa anche fuori dal campo, sui red carpet e nelle situazioni più eleganti. Hatfield, che ammette di essere stato scettico all’inizio su queste richieste di MJ, fece una sorta di atto di fede e aggiunse questi elementi alla AJ XI.

In azienda la gente non si chiedeva: «Perché la pelle verniciata?», quanto piuttosto perché lavorare a un nuovo modello ora che MJ annunciava il suo ritiro. Lui conosceva abbastanza bene MJ da sapere che sarebbe tornado a splendere.

L’impatto

I libri di storia racconteranno che quell’anno MJ perse ai playoff con Orlando, ma non raccontano la parte più importante: MJ non ha mai perso, ha imparato. Quella serie lo caricò e lo ispirò a portare il suo team a giocare una stagione storica.  La stagione successiva fu la consacrazione: queste non erano solo scarpe da basket, erano le Concords, il graal. Tutti le volevano. Che fosse una cerimonia o una partita, erano un vero e proprio statement.

L’eredità

Ora la AJ XI Concord si affaccia alla nuova generazione e potrà lasciare il segno così come fece MJ. Conserva l’originale pelle in vernice, dettagli Nike Air nell’intersuola, la scatola originale e il #45 sul tallone, esattamente come il modello che MJ indossò al debutto.

Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord
Air Jordan XI Concord