Nel 2018 sportivo abbiamo potuto assistere a tante competizioni, molte delle quali hanno visto protagonisti numerosi atleti azzurri. Dal Motomondiale alla scherma, passando per lo sci e la pallavolo. Francesco Bagnaia, Paola Egonu e Sofia Goggia sono solo alcuni dei nomi illustri che hanno tinto di azzurro lo sport nel 2018. Ma chi riceverà il testimone di questa gloriosa staffetta? Vedremo sorprese o conferme? È decisamente troppo presto per tracciare un quadro completo per l’intero arco dell’anno, ma abbiamo provato a ipotizzare quali possano essere i protagonisti di questa annata, basandoci prevalentemente sulle principali competizioni sportive previste per queste stagioni.

Gallo-2019DANILO GALLINARI

L’ala dei Los Angeles Clippers è da molti considerato il cestista italiano più forte in circolazione. Negli ultimi anni però ha fatto molta fatica. Le delusioni in nazionale e gli infortuni hanno compromesso il suo cammino, apparentemente destinato ad una carriera da protagonista sia per l’Italbasket che per il club. Il 2019 potrebbe essere l’anno della sua rinascita e della definitiva consacrazione. Già a fine 2018 ha dimostrato di essere molto costante, con percentuali ottime e una grandissima consistenza. Alcuni sono convinti che possa entrare nell’All-Star Game. Se dovesse riuscirci, sarebbe il primo italiano nella storia a centrare questo obiettivo. Farebbe la storia. Oltre a ciò, Se la nazionale riuscisse a qualificarsi ai Mondiali in Cina (cosa che non avviene dal 2007, N.d.R.) Gallinari avrebbe la possibilità di riscattarsi anche sul fronte azzurro, andando a chiudere un cerchio e dimostrandosi un campione assoluto.

Giannelli-2019SIMONE GIANNELLI

La nazionale maschile di volley ha stupito tutti nel settembre 2018, disputando un Campionato Mondiale con cuore, grinta e tanta qualità. Questo però non è bastato per vincere, e nemmeno per il podio finale. Le avversarie si sono dimostrate superiori sotto molti aspetti, quali freddezza e lucidità. È stato il mondiale di Zaytsev, di Juantorena, di Lanza. Tra i protagonisti però, è passato in sordina Simone Giannelli. Il giovanissimo palleggiatore (23 anni ad agosto) ha dimostrato una maturità eccezionale, figlia anche dei suoi strepitosi risultati già ottenuti in carriera, sia in nazionale che con il club. Nel 2019 potrebbe confermarsi a livelli altissimi, soprattutto in occasione degli Europei. Con il probabile addio di Juantorena e l’età che avanza per tanti “senatori”, Giannelli dovrà assumersi sempre più responsabilità per diventare il vero protagonista di questa nazionale. Vedremo se riuscirà in questa impresa, anche se i presupposti sono più che incoraggianti.

zandalasini-2019CECILIA ZANDALASINI

L’ascesa di Cecilia Zandalasini è stata graduale e repentina allo stesso tempo. Dopo aver dominato l’Europeo under 20 nel 2016 e dopo aver vinto lo scudetto in Italia, ha deciso di giocarsi le sue carte oltreoceano. Il 2017 è stato un anno magico per lei. Debutto in WNBA e conquista del titolo con i Minnesota Lynx. È stata la seconda italiana nella storia a riuscirci, nonostante sia subentrata solamente in due partite. Nel 2018 ha deciso di firmare un contratto con i turchi del Fenerbaçhe. Il temporaneo ritorno in Europa potrebbe dare nuova linfa alla ventitreenne pavese, che dovrà nuovamente caricarsi la nazionale sulle spalle per gli Europei di Serbia e Lettonia di quest’anno. Ottenere dei risultati importanti sia col Fenerbaçhe che agli Europei consacrerebbe la Zandalasini come atleta italiana di primissimo livello, in caso per alcuni non lo sia ancora.

LUCA MARINI

Il pilota pesarese è stato spesso accusato di non meritarsi una sella in Moto2. La critica più comune era ovviamente quella che riguardava il suo legame con Valentino Rossi. Il mondo del motorsport non è nuovo a questo tipo di considerazioni, e quando intaccano personaggi di una certa rilevanza la risonanza mediatica è naturalmente maggiore. Marini-2019Luca Marini negli ultimi due anni ha dimostrato a tutti che quella tanto chiacchierata sella se la merita eccome, fornendo prestazioni di alto livello, vincendo gare e lottando spesso con i primi. Il 2019 è un anno quasi decisivo per lui. Le premesse sono estremamente positive. Se dovesse vincere il titolo, oltre a confermare la forza dello Sky Racing Team, porrebbe fine a tutte le voci spesso eccessive attorno a lui.

GREGORIO PALTRINIERI

Paltrinieri-2019Il nuotatore azzurro non ha bisogno di presentazioni o premesse. Ha vinto tanto ed ha infranto record su record; il tutto a soli 25 anni. Il 2018 però non è stato un anno entusiasmante per il modenese. Un bronzo e un argento agli Europei di nuoto è un bottino che sta troppo stretto per un campione come lui. Certo, la sua condizione fisica non era ottimale, e il risultato è comunque buono, ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più. Il 2019 sarà un anno cruciale per lui: mondiale e avvicinamento alle olimpiadi del 2020 saranno gli eventi chiave in questa annata, ma siamo abbastanza sicuri che Gregorio non deluderà le grandissime aspettative dei tifosi italiani.