Nella splendida cornice dello Yatch Club di Montecarlo, alla regale presenza del Principe Alberto II, è stata svelata la KTM RC 250 GP dello Sterligarda Max Racing Team 2019.

A presentarla è stato il Team Owner Max Biaggi, accompagnato dal Team Manager Peter Oettl e dall’immancabile pilota su cui il sei volte campione del mondo romano ha deciso di puntare tutto: Arón Canet.

Lo spagnolo, classe 1999, dopo aver corso in Moto3 per tre stagioni con Honda, è pronto ad una nuova avventura nella categoria minore del motomondiale ma, questa volta, con la KTM della squadra di Max Biaggi.

Il 2019 sarà la stagione del debutto per lo Sterligarda Max Racing Team e fin da subito i protagonisti del nuovo progetto hanno tenuto a sottolineare come l’obbiettivo per questa stagione sarà soprattutto quello di arrivare ad una crescita costante. Durante la presentazione però Peter Oettl ha ricordato che la squadra è preparata e motivata e il fatto di essere alla prima esperienza in Moto3 non sarà una scusa per non puntare al successo.

Stesso discorso motivazionale per il giovane Arón Canet che vede nella sua nuova KTM RC 250 GP la chiave della rinascita e della rivincita personale dopo una stagione, soprattutto nel finale, ricca di delusioni.

Max Biaggi, anima e cuore di questo progetto, non poteva sperare in una presentazione migliore per questa nuova e importantissima stagione. Ancora emozionato per la presenza di tanti amici e per la speciale partecipazione del Principe Alberto II, Max ha raccontato l’inizio di questa nuova avventura.

È stata una giornata molto speciale. Sei emozionato?

Lo ero. L’agitazione prima dell’evento era tanta, poi fortunatamente è andato tutto nel miglior modo possibile. Sono contento che siano passati tanti amici, da Max Pezzali a Umberto Tozzi, e la presenza del Principe ha reso la giornata ancora più indimenticabile.

Da Team Owner hai scelto di fare un percorso di crescita, arrivando alla Moto3 dopo essere passato da CIV e CEV. Credi sia stato importante non puntare subito troppo in alto?

Noi avevamo la necessità fondamentale di “rodare” la struttura prima di partire con il motomondiale. I campionati minori servono per aggiustare il tiro, migliorare il Team cercando di capire come e dove potenziarlo. Adesso dopo due anni siamo ad un buon, anzi, ad un ottimo livello. Pronti per partire con la Moto3.

La scelta di puntare su Arón com’è avvenuta?

La scelta è arrivata soprattutto da una sua volontà di non voler più correre con Honda, spostandosi quindi con KTM. Noi, che come Team in questi tre anni abbiamo sempre avuto KTM, stavamo cercando un pilota. L’opportunità di iniziare un percorso insieme è nata così, da una doppia necessità.

Hai pensato a come ti porrai nei confronti di questo giovane pilota, per aiutarlo a crescere?

Arón è un ragazzo dalla grande grinta e passione ma deve fare il vero salto di qualità. Io cercherò di consigliarlo, come posso, durante i weekend di gara. Credo che un ex pilota più esperto possa cercare di intervenire usando l’esperienza per portarlo a non commettere gli errori che sono già stati commessi in precedenza da qualcun altro. Con lui proverò a fare questo, ad usare la mia esperienza per aiutarlo.

I tifosi già parlano di una nuova rivalità tra te e Valentino Rossi, questa volta però sarete entrambi al muretto. Ci sarà davvero questa competizione tra voi?

Non credo. Sai, Valentino ha la squadra da tanti anni mentre io sono all’anno dell’esordio in questa categoria. Dovrebbe proprio venire fuori una situazione particolare di testa a testa tra il suo pilota e il mio pilota. Mai dire mai nella vita ma per il momento non la vedo come una circostanza fattibilissima.

Il Max pilota invece, quando lo rivedremo in pista?

Tra pochissimo. Il 23 e il 24 marzo sarò in pista, al Mugello, per la Festa Aprilia. Sarà un evento di promozione per la nuova Aprilia 1100 e ci saranno come protagonisti un po’ tutti i grandi campioni della storia di Aprilia. L’evento sarà però rivolto agli appassionati e ai nuovi utenti, a tutti quelli che saranno interessati a provare o comprare la 1100 nuova. Ma prima c’è il Qatar, con l’inizio del campionato di Moto3!