Sono ancora loro, sono sempre loro: Ogier e Neuville. A dare spettacolo nel Rally di Corsica, così come in questo inizio di stagione del campionato di WRC, sono ancora gli stessi tenaci protagonisti.

Sebastian Ogier, vincitore delle ultime sei stagioni rallistiche, e Thierry Neuville, suo instancabile e a tratti molto sfortunato avversario.

In questo appuntamento è stato il belga di casa Hyundai, da molti ormai considerato l’eterno numero due, a ribaltare i risultati delle prime tre gare della stagione. Una vittoria entusiasmante, conquistata con i denti tra le strade della Corsica, che è valsa a Neuville il primo posto nella classifica del campionato generale.

L’inizio di stagione del trentenne non era stato certamente dei migliori e la prima posizione in Corsica, dopo tre giorni difficili e concitati, è stata una sorpresa per gli appassionati.

Il primo successo dell’anno per Neuville, sommato ai più che discreti risultati ottenuti nei Rally precedenti, gli ha dato una leadership che dovrà cercare di mantenere per poter tentare di battere l’eterno rivale Ogier.

Prima della power stage conclusiva il successo corso sembrava nelle mani di Elfyn Evans che, proprio nelle ultime fasi di gara, si è visto sfuggire la vittoria dalle mani a causa di una foratura.

Il suo sogno di vittoria, dopo un weekend pressoché perfetto, si è rapidamente trasformato in un amaro terzo posto. Un risultato che ricorda quando successo, durante lo stesso fine settimana, anche nel secondo Gp del Bahrain con la delusione di Charles Leclerc.

Ma per una sconfitta che arriva, c’è anche chi inevitabilmente ringrazia e porta a casa il risultato inaspettato. In questo caso la ruota della fortuna ha girato per Thierry Neuville, spesso sfortunato nel corso delle passate stagioni, ma baciato dalla dea bendata in questo caso.

Il belga si era infatti mantenuto in seconda posizione durante il corso del fine settimane, con uno spiraglio di vittoria arrivato sabato mattina, e la costanza con cui ha corso lo ha ripagato proprio quando la foratura di Evans gli ha lasciato la strada spianata per la vittoria.

Al secondo posto ha chiuso il suo avversario di sempre, Sebastian Ogier, che dopo due successi in questo 2019 su quattro gare disputate, ha dovuto fare in conti con un weekend non facile.

Difficoltà ed errori condivisi tra il francese e la sua Citroen: prima il testacoda del pilota, come a indicare l’inizio di un percorso non facile tra le strade della Corsica e poi il generale affaticamento della sua C3, apparsa molto sottotono. I problemi della Citroen sono apparsi ancora più evidenti dalle prestazioni di Esapekka Lappi, solo settimo al traguardo e mai davvero dentro la sfida.

Un po’ in ombra il campionissimo Sébastien Loeb, ottavo dopo un problema al via e la rottura di un braccetto delle sospensioni, riparato senza l’utilizzo del service grazie alla maestria e all’esperienza che lo rendono secondo a nessuno.

Il prossimo appuntamento, a fine aprile, vedrà i protagonisti sfidarsi tra le curve dell’Argentina dove potrebbe ribaltarsi nuovamente la classifica che, al momento, vede Neuville al comando con due punti di vantaggio rispetto a Ogier. Ancora loro, sempre loro.