Nell’ EPrix di Roma tenutosi lo scorso 14 Aprile, Mitch Evans ha trionfato dopo una bella lotta con Andrè Lotterer. Il pilota tedesco aveva anche conquistato la pole position, ma nulla ha potuto nei confronti del neozelandese della Jaguar, che regala la primissima vittoria al suo team. Jaguar è stata una delle capostipiti tra le grandi case a credere nelle potenzialità del campionato elettrico con grande lungimiranza, e dopo quattro stagioni di “rodaggio” è riuscita a raggiungere il massimo risultato possibile.

La gara

La gara in sé ha offerto un bellissimo duello tra i due, in cui Evans ha preceduto Lotterer dopo l’attacco a 16 minuti dalla fine. Buona prestazione anche per Stoffel Vandoorne: l’ex pilota di Formula 1 si è classificato in terza posizione, andando spesso ad insidiare Lotterer e dimostrando un’ottima competitività. L’EPrix di Roma è stato piuttosto singolare rispetto agli altri, il primo ad essere iniziato sul bagnato. L’asfalto umido ha creato infatti non pochi problemi ai piloti in pista, alcuni dei quali costretti al ritiro. Da segnalare anche la bandiera rossa (durata 47 minuti) per un incidente che ha intasato la pista e che ha coinvolto molte vetture, tra cui quella del campione in carica Jean Èric Vergne, lontano parente del Vergne del weekend di Sanya.

Un campionato sempre più aperto

Questo campionato di Formula E sta diventando una vera e propria montagna russa per i piloti del circus. Fino ad ora ci sono stati 7 vincitori diversi in 7 gare. In classifica piloti i primi 9 sono racchiusi in soli 13 punti. Una continua parabola di alti e bassi, sia nelle prestazioni che nella classifica mondiale. Anche la classifica costruttori è piuttosto corta, con le prime 4 case separate solamente da 14 punti. E se qualche settimana fa raccontavamo di un Team Techeetah in difficoltà, dopo gli ultimi due EPrix è proprio la squadra di DS a comandare il campionato.

Anche quest’anno Roma ha offerto una bellissima cornice al campionato per tutto il corso del weekend. A parte i problemi relativi alla bandiera rossa, la gestione dell’evento è stata magistrale, e questo da ancora più credibilità e valore ad un campionato che sta prendendo sempre più piede, anche in Italia, proprio grazie all’EPrix di Roma.