Non è certo l’anno della supremazia assoluta di un pilota nel campionato del mondo di WRC ma, nonostante i continui cambi al vertice della classifica, questa stagione rallistica rivede al comando il campionissimo assoluto degli ultimi anni: Sébastien Ogier.

Ogier non ha vinto la prima edizione del Rally del Cile, il sesto appuntamento del 2019, ma si è comunque ripreso il primo posto in campionato grazie a un’ottima seconda posizione.

A trionfare nel round di WRC in Cile è stato invece un inaspettato Ott Tanak che ha riportato alla vittoria la sua Toyota. A sorprendere, più che la vittoria dell’estone, è stata la sua prestazione dominante.

Un segno positivo per la Toyota, sostenuto dalle dichiarazioni dello stesso Tanak che ha ammesso di non aver quasi mai spinto al limite per ottenere la prima posizione in classifica.

Parole di grande valore per capire gli equilibri di questo mondiale e per poter fare previsioni su quelli che saranno gli svolgimenti futuri. Con questa vittoria infatti Tanak s si porta in seconda posizione, e Ogier in prima.

Il grande sconfitto del Rally del Cile è stato il belga Thierry Neuville che, prima dell’appuntamento cileno, si trovava in testa alla classifica.

Per lui lo scorso weekend è stato segnato da un incidente talmente preoccupante e drammatico che perdere punti in classifica sembra essere la minore delle conseguenze, visto quello che sarebbe potuto succedere a lui e al suo copilota Gilsoul.

Prima della Prova Speciale 8 tutto sembrava procedere tranquillamente fino a quando la Hyundai i20 Coupé WRC numero 11 si è trasformata in un oggetto impazzito e il rumore delle lamine distrutte, miste ai pezzi di vettura schizzati ovunque, ha fatto presagire al pezzo.

Da lì solo tanta paura per Neuville e Gilsoul. Escono sulle loro gambe, aiutati dagli spettatori, ma Neuville zoppica e Gilsoul non sembra stare molto meglio. Vengono trasferiti all’ospedale in elicottero ma appena i medici danno il via, tornano al parco assistenza.

Il belga, in stampelle, ha subito cercato di trovare un lato positivo dopo l’incidente, dichiarando: “una cosa del genere non fa certo bene al nostro campionato, ma torneremo a correre in Portogallo”.

Il Rally di Portogallo sarà quindi una nuova occasione, la settima di questa stagione di WRC, per Neuville di riconquistare la sua posizione in classifica persa dopo questo incidente.

Per tutti gli altri, da Ogier sempre al limite con la sua C3, per l’estone Tanak sempre più presente e per l’eterno Loeb, un asso nella manica dell’universo rellistico da non dimenticare, mai.