Ducati-2Dominio Marquez

Ormai non stupisce nemmeno più. La facilità con cui Marc Marquez approccia ogni weekend è diventata quasi imbarazzante. Condizioni atmosferiche ostili, temperature dell’asfalto insolite, caratteristiche dei tracciati avverse; nulla di tutto questo sembra poter tangere minimamente il 7 volte campione del mondo, meritatamente primo in classifica con distacco. A Le Mans ha dovuto sbarazzarsi di Miller, non leggero nei suoi confronti, prima di fare la differenza sulle Ducati a suon di giri veloci. Oltre alla forza dello spagnolo, bisogna dire che fino ad ora non c’è stato nessun avversario con la sua costanza. Si sono alternati Dovizioso, Rossi e Rins e sono mancati all’appello Lorenzo e Vinales. Senza un rivale fisso a mettergli pressione, Marquez ha sfruttato pienamente tutte le sue armi, e sta confermando di essere il più veloce in pista, nonché uno dei piloti più forti della storia del motociclismo.

Ducati-3Ducati in ripresa, che Espargaro!

E gli altri? Nell’appuntamento della Loira Dovizioso, Miller e Petrucci hanno piazzato la Ducati in 2°, 3° e 4° posizione. La rossa di Borgo Panigale è apparsa piuttosto solida, in netto miglioramento rispetto agli ultimi Gran Premi. Ed è proprio Dovizioso, molto probabilmente, l’indiziato numero uno per dare battaglia a Marquez, nonostante la sensazione sia quella che abbia già avuto la sua grande chance nel 2017. Bene anche Valentino Rossi, 5° al traguardo, che fa quel che può con una Yamaha sempre più relegata al ruolo di terza forza dietro ad Honda e Ducati. Da segnalare anche la superba prestazione di Pol Espargaro con KTM (6° e non distante da Rossi) e l’ottima rimonta di Fabio Quartararo, che convince sempre di più gara dopo gara.

Ducati-4Jorge & Johann: crisi nera

Ancora non pervenuti Jorge Lorenzo e Johann Zarco. Il maiorchino aveva dato segnali positivi in qualifica, vanificati poi dall’ormai solita e tremendamente difficile gara. Iniziano già a circolare voci su un suo possibile futuro lontano dalla Honda, ma è molto difficile che HRC possa commettere lo stesso errore di Ducati. Situazione analoga per il francese ex-Yamaha: non riesce proprio a trovarsi con la sua KTM, e le dichiarazioni rilasciate sulla moto austriaca non fanno di certo bene al gruppo e al lavoro della squadra. Entrambi col morale a terra, entrambi con voglia di riscatto, entrambi che devono indubbiamente migliorare e portare a casa dei risultati da qui alla fine della stagione.