Le sfide tra pugili italiani hanno sempre appassionato il pubblico italiano, anche più dei combattimenti tra fuoriclasse stranieri con in palio il titolo mondiale.

I fans della boxe comprano il biglietto, guardano la televisione, discutono con passione quando combattono pugili nei quali si possono identificare, come i pesi supermedi Daniele Scardina e Alessandro Goddi che si affronteranno sulla distanza delle 10 riprese venerdì 28 giugno al Palalido-Allianz Cloud di Milano per il titolo internazionale IBF detenuto da Scardina che lo ha vinto lo scorso 8 marzo al Superstudio Più di Milano superando ai punti il finlandese Henri Kekalainen.

Il 28 giugno, Daniele difenderà per la prima volta il titolo. Sia Scardina che Goddi sono sotto contratto con l’Opi Since 82 di Salvatore Cherchi, che è la persona giusta per spiegare perchè gli appassionati di pugilato non devono perdersi questo combattimento.

«Daniele Scardina ed Alessandro Goddi sono due pugili di valore ed entrambi motivati a dare il massimo. Sono sicuro che non si risparmieranno sul ring del Palalido. Daniele ha disputato 16 match (14 vinti prima del limite), ma sta crescendo come pugile, ha vinto un titolo prestigioso di una federazione importante, ha bisogno di mostrare quanto vale contro un avversario credibile ed Alessandro lo è. Goddi ha sostenuto 40 incontri (con un bilancio di 35 vittorie, 4 sconfitte e 1 pari), ha combattuto due volte per il titolo europeo dei pesi medi, ha vinto a Monte-Carlo il titolo continentale dei pesi medi WBA superando ai punti Andrew Francillette (che era imbattuto). Ha 31 anni ed è quindi nel pieno della maturità agonistica. Alessandro è molto più forte dei precedenti avversari di Daniele. Per questo, il 28 giugno assisteremo senz’altro ad una battaglia spettacolare».

Lo scorso 8 marzo, Daniele Scardina ha impressionato il pubblico e gli addetti ai lavori perché, per la prima volta nella carriera, ha sostenuto le 10 riprese previste ed alla fine della contesa sembrava che fosse in grado di disputarne altre 2. Fino a quel momento, Scardina aveva potuto contare sulla propria potenza per vincere prima del limite e l’unica volta che aveva prevalso ai punti il match era sulle 6 riprese. Non era scontato che Daniele riuscisse ad attaccare con efficacia fino all’ultimo secondo del decimo round. Invece, ha dimostrato un’ottima preparazione atletica e la volontà di surclassare l’avversario per non lasciare dubbi ai tre giudici che infatti non ne hanno avuti (i loro cartellini erano identici: 98-91). Se vuole realizzare il suo sogno di diventare campione del mondo, Scardina deve battere Alessandro Goddi, ma quest’ultimo è determinato ad uscire vincitore dalla sfida del 28 giugno.

In definitiva, i presupposti per assistere ad un combattimento di altissimo livello ci sono tutti. Infatti, i milanesi hanno già prenotato un gran numero di biglietti e gli organizzatori si aspettano il pienone. I biglietti sono in vendita su TicketOne.it.

La manifestazione è organizzata dalla Opi Since 82, da Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN che la trasmetterà in diretta.

Nel secondo match di cartello della serata, il campione d’Europa dei pesi leggeri Francesco Patera (21-3) difenderà la cintura contro il nord-irlandese Paul Hyland Jr. (20-1) sulla distanza delle 12 riprese.

Inoltre, l’ex campione d’Italia dei pesi welter Dario Morello (14-0) sfiderà il belga Steve Jamoye (26-7-2) per la vacante corona Global WBO sulla distanza delle 10 riprese. Saliranno sul ring anche il peso welter Maxim Prodan (16-0-1 con 14 KO), i pesi supermedi Ivan Zucco (7-0 con 6 KO), Luca Capuano (9-0) e Riccardo Merafina (5-0) e il peso superwelter Nicholas Esposito (9-0). I nomi dei loro avversari saranno comunicati nelle prossime settimane. Questi 5 incontri sono previsti sulla distanza delle 6 riprese.