Dialogo tra due ragazzi che vogliono farsi le maglie nuove per giocare il proprio torneo amatoriale vestiti come i professionisti.

– Guarda che la maglia è importante.
– Ma dobbiamo fare un torneo a 7, cioè che maglia vuoi?
– Una maglia bella. Una che fa scena. Dobbiamo sembrare una squadra organizzata.
– Ma cosa conta se poi facciomo schifo in campo? E poi perché devo spendere dei soldi per una maglia?
– A parte che in campo non facciamo schifo e poi vuoi andare in campo con le pettorine, o peggio ancora con le magliette tutte diverse unite solo da un colore come si faceva all’oratorio? Petto nudo contro canottiere, chi arriva per primo a dieci vince?
– No, ma che c’azzecca l’oratorio. Comunque domani sentiamo gli altri e decidiamo. Per me non ha molto senso.
– Chiamiamo subito. Anzi, sai che c’è. Ho già deciso, sono il capitano giusto? E quindi le pago io. L’importante è che siamo uniti, organizzati. Guarda che non è solo apparenza. Quello che sei fuori lo si vede anche in campo e infatti tu sei quello fuori dal comune, la pecora nera.
– Vabbè mo’ non offendiamo…Si dice genio e sregolatezza.
– Io direi solo sregolatezza. Comunque sto andando a prendere le magliette, ci facciamo mettere il nome e il numero.
– Dai. Se mi fai mettere il 10 dividiamo la spesa.
– Andata. Solo perché sei il fantasista.
– Non ero lo sregolato? Comunque che maglie vuoi comprare?
– Il fantasista sregolato, cosi va meglio. Ovvio, Macron.
– Chi?
– Macron. Dai, come la maglia del Cagliari, della Lazio, del Nizza di Balotelli e dello Sporting Lisbona.
– La maglia di Balotelli? Andiamo subito.- Visto, sregolatezza. Come Balotelli
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Macron è sinonimo di calcio. Un’azienda italianissima che dal 2001 ha intrapreso questo percorso, diventando sponsor ufficiale del Bologna. Da lì in poi il marchio Macron è riuscito ad aprirsi mille porte, diventando il brand delle maglie della Lazio, del Cagliari, del Modena e tantissime altre realtà di Serie B e poi all’estero come Stoke City e Crystal Palace in Premier, Nizza e Ajaccio in Ligue One, e altre squadre di primo piano in Liga, in Bundes e anche nella Liga Portoghese con lo Sporting Lisbona e pure la squadra di Miami. Macron nel 2014 è diventata anche uno stadio come le più grosse aziende al mondo, il Macron Stadium dei Bolton Wanderers FC.