Il 2017 si annuncia talmente carico di novità, per noi che amiamo le scarpe da calcio, che a scrivere ancora dell’anno che sta per finire quasi ci sentiamo irrimediabilmente vecchi. Però è anche giusto, a una settimana dalla conclusione del 2016, tirare le somme e trarre un bilancio su 12 mesi che sono stati – a detta di tutti – fra i più emozionanti nel settore da diversi anni a questa parte.
E noi il bilancio lo facciamo alla maniera dei Nerds, cioè mettendo in ordine le 5 migliori scarpe da calcio 2016 fra quelle che abbiamo testato, fotografato e raccontato. Buona lettura!

Scarpe da calcio: ADIDAS ACE 16+ PURECONTROL


La menzione speciale fuori classifica dell’anno scorso si è confermata pienamente nel corso del 2016, dando senso ancora maggiore all’espressione football revolution sbandierata da Adidas dal 2015 in poi. La Ace 16+ PureControl è una scarpa da calcio per professionisti (e non solo grazie al cielo!) senza lacci, comoda, realizzata con materiali all’avanguardia e dà una sensazione di contatto con la palla unica. Un compromesso fra efficienza e coolness che – soprattutto per quanto riguarda il brand tedesco – non ha molti precedenti negli anni più recenti. Se qualcuno si lamentava (non a torto, a dirla tutta) dello smalto perso da Adidas Football ultimamente, le Laceless e in generale il 2016 vissuto a Herzogenaurach dovrebbero avergli definitivamente fatto cambiare idea.

Scarpe da calcio: MIZUNO MORELIA NEO 2


Cosa fare quando hai nella tua gamma una delle scarpe da calcio più “anziana” sul mercato (la Morelia ha appena festeggiato i 31 anni) e la sua versione moderna (datata 2011) sembra già perfetta. Devi lavorare di cesello, e far sì che le migliorie che scegli siano azzeccate, per non rovinare tutto. E così con una calma nipponica da metti-la-cera-togli-la-cera, Mizuno ci ha recapitato quest’estate le Morelia Neo 2. Si apre alla pelle sintetica, sulla parte posteriore, si assottiglia quella di canguro della punta per aumentare il feeling con il pallone, si scende ancora di peso, ora attorno ai 180 gr dichiarati. Tutto per regalare ancora una volta agli appassionati un prodotto di assoluta eccellenza, al quale ci si può affidare a occhi chiusi e che – statene certi – durerà ancora a lungo.

Scarpe da calcio: NIKE MERCURIAL SUPERFLY 5


Dopo qualche passaggio a vuoto recente, Nike Football si rimette in assetto da combattimento con i lanci del 2016. E che lanci. La Mercurial Superfly 5, svelata a marzo a New York e in campo a partire da maggio, si porta a casa Champions League, Euro 2016 e Pallone d’Oro. Certo, avvolgere i piedini santi di CR7 aiuta, ma la realtà dei fatti è che la Superfly 5 è una grande scarpa, in linea con la tradizione del marchio, ma addirittura più leggera e più confortevole che mai. Una scarpa meno estrema ma – proprio per questo – ancora più universale. Se questa (e la Magista Obra 2) sono le punte di diamante di un anno non stellare, vuol dire che la concorrenza deve mangiare parecchia pastasciutta per dire di aver affossato la casa americana. Si prospetta un 2017 di botte da orbi, vedrete.

Scarpe da calcio: PUMA evoTOUCH


In un settore come il nostro, dove generalmente si decide di sposare o la causa dell’innovazione o quella della tradizione, un compromesso come la Puma evoTOUCH strappa senz’altro un applauso di ammirazione. Fuori pelle morbidissima, proprio come le scarpe di un tempo, e sottile; perfetta per chi sa dare del tu al pallone, ma ottima anche per noi Nerds scapestrati. Dentro, calza integrata in evoKNIT per un comfort più in linea con l’evoluzione degli scarpini post-2014. Un concetto che merita (accanto a un posto nella nostra top 5) di essere portato avanti ed evoluto. Gut gemacht, Puma!

Scarpe da calcio: ADIDAS X16.1 LEATHER


Le Adidas X 16 PureChaos con lacci “a scomparsa” che ci ha raccontato Max Gassner nel lancio pre-finale di Champions a Milano sono sicuramente un’eccellenza assoluta, al pari delle sorellone PureControl Laceless. Ma quello che ci ha colpito (e ci ripromettiamo di approfondire il discorso) è il grande successo avuto fra i professionisti della versione in pelle delle X 16.1. Pare che abbinare morbida pelle di canguro a NSG, Techfit e alla suola Sprintframe, in fin dei conti, si sia rivelata una scelta azzeccata e per nulla anacronistica.
 
Articolo in collaborazione con footballnerds.it