Si passa da un Lovecraft ad uno Stevenson in sole 24 ore, da Barcellona a Lione, notti che gli appassionati di Champions faranno fatica a dimenticare, specie se son tifosi

Premesse interessanti

Lione-Roma, che per i giallorossi fosse un match importante, anche complicato, si sapeva. Uno dei più club francesi più importanti di sempre e con svariati titoli in bacheca. Uno scherzo per pochi, un’occasione di rilancio per molti. Era così che la Roma si approcciava a questa partita, con la consapevolezza di essere più forti ma che comunque sarebbe stata una bella sfida. Una possibilità in più per cancellare la sconfitta contro il Napoli e rimettersi alla pari con la Juve. La formazione capitolina punta molto su questa partita, i giocatori migliori ci sono tutti, da Nainggolan a Dzeko, passando per Momo Salah. Sono tutti pronti, per lo show, per regalarci qualche emozione di alto livello anche in Europa League.
Mohammed Salah

Doctor Jekyll

L’inizio è particolare, si nota fin da subito che i francesi non temono la Roma. Anche prima della partita il loro sguardo è concentrato, non timoroso, pur avendo un avversario ben più rinomato davanti a loro. I romani invece sembrano più pensierosi, quasi avessero più da perdere fin dall’inizio. Talvolta dagli sguardi si può prevedere il futuro, questo è il caso. Il Lione attacca fin da subito a testa bassa, senza paura di nulla, mettendo in difficoltà i giallorossi fin dal primo minuto. Servono infatti solo 8 minuti ai padroni di casa, su una ribattuta di Alisson Diakhaby la butta dentro. 1 a 0.
La reazione della Roma è timida ma impetuosa, inizia ad attaccare appena dopo aver preso il gol ma con pochi risultati. Al 20esimo però Diakhaby si fa perdonare dai laziali e grazie ad una sua svista Salah insacca. 1 a 1. A questo punto gli uomini di Spalletti riscoprono il loro potenziale e iniziano a giocare sul serio, attaccando e mettendo alle strette i francesi. Il tanto atteso 2 a 1 arriva 13 minuti dopo. Cross di De Rossi e Fazio la butta dentro. La Roma è avanti e il peggio sembra passato per sempre. Il pubblico in trasferta ora si aspetta una partita senza prigionieri. Sarà proprio così…
Alexandre Lacazette

Mr.Hyde

Alla ripresa effettivamente qualcosa cambia, purtroppo non per il bene di Dzeko e compagni. Tolisso insacca al 47esimo, eliminando tutto quel che di buono si era visto nella testa dei giallorossi. E allora avanza instancabile l’armata francese imponendosi in ogni zona del campo e annullando definitivamente la Roma. Alisson si guadagna il titolo di migliore in campo, ma intanto la sua squadra non c’è. Ha subito una trasformazione. Da brillante Doctor Jekyll a timido e infimo Mr.Hyde, pensando ormai a non prendere l’imbarcata. Il Lione però si accorge e colpisce senza pietà. Al 74esimo il neo-entrato Fekir sigla il 3 a 2. Al 92esimo Alexandre Lacazette la chiude. 4-2. L’uomo più atteso si mostra nel finale, vuole essere il gioiellino della torta più bella d’Europa. Un avviso nemmeno troppo velato alla Roma. Il più grande bomber di Francia l’aspetta al ritorno.