Una sfida di cui si parla di cui si parla da settimane

Napoli al centro del mondo

Napoli-Real Madrid. Che dire su questa partita ? Forse proprio che si è detto troppo, articoli su articoli, video su improbabili juventini a Napoli e un’attenzione mediatica forse mai così forte e pressante nel capoluogo campano. Un’attenzione che forse fa meglio agli uomini di Zizou che a quelli del tenente Sarri, ma che di sicuro premia (spesso) gli sforzi fatti dalla città per ritornare sui grandi palcoscenici, su tutti i fronti. L’evoluzione parte dal basso, questo si sa, e dal ritorno in Serie A ad una partita tanto delicata di strada ne passa. Che sia arrivata forse l’ora di un definitivo ribaltamento di fronti con una Milano, almeno calcisticamente parlando sempre più lontana dai riflettori ? Questo non ci è dato saperlo, noi siamo solo osservatori di quel che succede, nient’altro che elaboratori di fatti, non autori. A me dunque il compito di commentare come si presentano le 2 squadre.

Insigne Mertens Callejon
Insigne, Mertens e Callejon

Un noto tridente per sorprendere

Un Madrid che in Spagna sembra il Napoli arriva nella città partenopea per dimostrare di poter essere davvero “Real”, con un turno che sembra facile ma che riserva comunque diverse, ma classiche, insidie. Il tridente formato small, una forma apparentemente ritrovata e la pressione delle grandi sfide dovrebbero essere le armi del Napoli, saranno sufficienti ? Ai posteri l’ardua sentenza, di sicuro l’elemento casalingo dovrebbe favorire gli azzurri, promotori nel mondo di una città che ha sempre più fame di riscatto.

Bale Benzema Ronaldo
Bale, Benzema e Ronaldo

L’arma più forte è il risultato

L’arma più forte del Real non può che essere il risultato dell’andata, non meraviglioso ma comunque di peso. Anche con un pareggio il risultato dovrebbe essere in tasca; se così non fosse il francese più amato di Spagna può affidarsi sul solito tridente, stavolta formato big, e una difesa che recupera la cattiveria di Pepe.  Avercelo, un giocatore tanto odiato quanto utile a far giocare bene una squadra, concentrando su di lui le attenzioni negative del pubblico e dei giocatori.
San Paolo Napoli

Una Napoli in attesa

Che dire, a Napoli si respirano emozioni che non si vedevano dalla partita contro il Chealsea, ai tempi di Lavezzi e Cavani. La città è letteralmente infuocata per lo scontro contro la seconda squadra più tifata del capoluogo. La concentrazione per la partita è tale da cancellare qualsiasi interesse per la tanto attesa festa della donna e gli sportelli dello stadio hanno aperto per la prima volta alle 15.
Non ci resta che sperare che sia una bella partita e che Napoli e il Napoli riescano finalmente ad imporsi sulla scena internazionale come meritano da troppo tempo. Buona partita