La squadra di Benitez diventa il secondo club a ritornare in Premier dopo appena un anno, la squadra inglese più amata del cinema è di nuovo nell’Olimpo delle grandi

Un traguardo sudato

Sembra essere passato appena un mese dalla tragica notizia: Newcastle retrocesso. Una circostanza che aveva sconvolto tutti gli amanti del calcio d’Oltremanica. Benitez si contraddistingueva ancora una volta come l’eterno colpevole e uno dei club più amati dagli appassionati si ritrovava di nuovo in Championship dopo 9 anni. Stavolta però Rafa non ci sta e decide di rimanere, riportando il club ai suoi antichi fasti. La stagione si preannuncia come combattuta. La serie cadetta vuole ricavarsi un ruolo di prestigio fra i campionati europei e così la qualità cresce. Vengono chiamati grandi allenatori, da Di Matteo a Stam, ognuno con in testa il pensiero di vincere un titolo che ormai ha acquisito un peso non indifferente nel panorama mondiale.

Newcastle
Dwight Gayle e Aleksandar Mitrovic

Il Newcastle però ci crede. Vuole ripetere l’impresa del 2007 e tornare subito nell’Olimpo dei grandi. La campagna acquisti preannuncia la forte volontà della proprietà: dentro giocatori del calibro di Gayle, Ritchie e Lazaar. Un spesa complessiva da più di 100 milioni e tante ambizioni dietro. Sembra di essere ritornati ai film di Santiago Nuñez in cui il Newcastle sorprendeva tutti vincendo e convincendo.  Le premesse vengono mantenute. I bianconeri vincono gran parte delle partite riuscendo per’altro a mantenere l’imbattibilità casalinga, record riuscito a pochissime formazioni prima di quest’anno. I Magpies però arrivano solo secondi, schiacciati dal Brighton in un anno che probabilmente vale la consacrazione definitiva di Knockaert e una ritrovata giovinezza per Glenn Murray.

Un ritorno trionfale ?

Newcastle
Rafa Benitez

Ora al Newcastle spetta il traguardo forse più difficile: confermarsi una squadra da Premier. Non sempre infatti un’eccellente promozione è in grado di assicurare una situazione stabile nella serie principe. Inoltre la curiosità di vedere quale sarà la campagna acquisti. I nomi fatti sono di spicco Jay Rodiguez non sembra la stella che i tifosi si aspettano e il campionato sembra ancora più complicato di quando i Magpies vennero retrocessi.
Questo club però ci ha allenato a furia di sorprese e a grandi promesse, forse ancora più dell’Arsenal, e quindi i riflettori non possono che essere puntati su di loro. I signori del Saint James’s park, una delle poche squadre entrate a far parte anche della storia del cinema calcistico con Goal. Staremo a vedere ma non ci resta che sognare. Per chi ci stupisce sempre e per chi è diventato, con gli anni, una delle “piccole” più amate di sempre.