Sarebbe troppo facile parlare del ruolo dei social all’interno della famiglia Bonucci focalizzandosi sul post “incriminato” in cui Martina Maccari Lady Bonucci è intenta a scattarsi un selfie comodamente seduta sul wc. Come se non fossimo invasi ogni giorno sui nostri social network da migliaia di sconosciuti intenti a farsi scatti di questo tipo.

Ma se sei la moglie di uno dei calciatori del momento il web non ti perdona niente e così un divertente post diventa argomento di discussione per gli “invasati” della rete. Ma come dicevo il vero idolo social di questa famiglia è il figlio maggiore Lorenzo. Segni particolari: Granata.

La fede calcistica di padre in figlio…

Fedi calcistiche che si tramandano di padre in figlio, uno dei tratti distintivi delle famiglie italiane; questo forse non è il caso della famiglia Bonucci o almeno del 50% di essa.
Chissà se il piccolo Lorenzo, primogenito del difensore della Juventus e della Nazionale, fra qualche anno riguardando le foto pubblicate sui social dal padre si renderà conto di essere stato per alcuni un idolo per altri un esempio nell’aver sdoganato il falso mito del dover tifare per la squadra di famiglia.
E voi direte, fatto non inusuale, ma la cosa risulta più difficile da credere quando i protagonisti di questa storia social sono “I Bonucci”. Se nasci a Torino o sei granata o sei juventino e se tuo padre è Leonardo Bonucci di che squadra diventerai mai tifoso? Ecco la risposta a questo punto non sembra cosi scontata.
Infatti il primogenito di Leonardo, pilastro indiscusso della squadra bianconera, nonostante sia cresciuto a pane e Juventus, nutre un fede tutta granata e più che mai orgoglioso di questa non perde occasione per indossare la maglia del suo idolo indiscusso il gallo Belotti.
Leo a dimostrazione del fatto che il calcio è un gioco che unisce e non divide si diverte a postare per la gioia dei suoi numerosi followers, insieme al contributo della moglie Martina, le vicende di casa immortalando il figlio con la sua inseparabile maglia del Toro e le sfide alla Play, ovviamente sempre testimoniate da tanto di post, si traducono in un continuo Derby della Mole.

Un derby in famiglia

L’apice di interesse social verso questa vicenda si è verificato durante Toro-Samp, quando Leonardo ha accompagnato, come ogni padre farebbe, il figlio all’Olimpico per tifare la squadra di casa (il fatto che nella giornata successiva si sarebbe disputato il Derby e Leo potrebbe aver preso l’occasione al balzo per studiare da vicino i futuri avversari poco importa ai tanti followers appassionati più alle vicende famigliare e non calcistiche).
Bisogna ammetterlo la luce negli occhi del piccolo Lorenzo, immortalato dalle telecamere, mentre guardava il suo idolo Bellotti, era proprio diversa da quella quando assiste alle partite allo Stadium, tranne che quando guarda papà Leo ovviamente.
Le coincidenze della vita poi vogliono che negli ultimi derby sia stato proprio il papà a marcare da vicino il giovane bomber granata. Quando si dice una sfida in famiglia.
Questo dimostra che il calcio va sempre oltre i clichè e luoghi comuni e con il dilagare dei social anche la semplice scelta di tifare una squadra piuttosto che un’altra può creare una vera e propria notizia.
Questo è il bello del calcio o forse è il bello del calcio sulla rete infatti tramite gli stessi protagonisti, grazie a video e foto postate, vengono svelati i segreti della loro vita privata o meglio solo quello che ci vogliono far sapere. Così facendo si rivelano agli occhi dei tanti followers come persone “normali”. E poi l’ingrediente in più è dato dai bambini, loro con la loro naturalezza e ingenuità attraggono l’attenzione di tifosi ma anche di chi non segue il calcio e il più delle volte riescono a far diventare “simpatici” calciatori che sul campo non trasmettono tutta questa simpatia.
La stagione 2016/2017 ha consacrato Bonucci idolo della Scirea, leader dentro e fuori dal campo, non a caso l’attività social del difensore vanta un official website, pagina Facebbok, Twitter, profilo Instagram e Google +. Diciamo una vita social intensa, coronata dalla notizia secondo cui il Telegraph ha eletto il centrale italiano numero uno al Mondo nel suo ruolo.
Trascinatore sul campo e sui social. Sono infatti proprio del numero 19 bianconero i video dei festeggiamenti negli spogliatoi a seguito della vittoria contro Monaco e contro la Lazio in finale di Coppa Italia. Video che sono diventati immediatamente virali con milioni di visualizzazioni.

Uno sbarco social accaduto per caso

Il rapporto famiglia Bonucci-Social nasce involontariamente circa un anno fa appena uscita sui media la notizia che purtroppo il secondogenito ha gravi problemi di salute. In quel difficile momento un supporto alla famiglia è arrivato dal mondo social. Non c’è stata bandiera a dividere, tutte le società ma in modo particolare i tifosi stessi si sono uniti in supporto a Matteo, da Napoli a Milano passando per Roma.
Sarà stato forse anche questo episodio, oltre all’influenza di un amichetto granata come spiega lo stesso Leonardo durante un’intervista, a far capire al fratellino Lorenzo che in certi casi non esistono bandiere. D’altronde come dar torto a Lorenzo se esiste libertà di stampa e di opinione esisterà pure libertà di tifo?!?
Ho vissuto dal vivo il momento in cui nel gennaio scorso, durante Juventus Lazio, dalla curva ospite riecheggiava un coro dei tifosi che inneggiava al piccolo Matteo Bonucci reduce dalla malattia, coro che subito si è trasformato in applausi da parte di tutto lo stadio. A fine partita il ringraziamento della stesso difensore sotto la curva ospite. Questo è il calcio che ci piace!
Bonucci junior ci ha insegnato che la fede calcistica nasce per caso dalle piccole cose indipendentemente dal cognome che porti. Adesso aspettiamo solo di vedere il prossimo post del numero 19 della Vecchia Signora che immortala Matteo con la maglia di Icardi.