Partita perfetta quella dei giallorossi ieri sera, un solo errore per Spalletti: non aver fatto entrare Totti per la sua ultima partita a San Siro. I tifosi non l’hanno proprio digerita e oggi i social valgono più di mille parole!

“Te ne devi andare! Io non sono romanista, ma ci devi ridare Totti!”

Questo è uno dei tanti buongiorno che si è ritrovato Luciano Spalletti sulla bacheca della sua pagina facebook. Non male, ma vi posso assicurare che altri tifosi hanno fatto di meglio. La guerra tra l’allenatore toscano e Totti non è più solo una questione tra romanisti, ormai riguarda tutto il mondo del calcio italiano e non solo. Persino i tifosi del Milan, avversario della Roma ieri sera, hanno esposto in curva uno striscione per rendere omaggio al Pupone, dando per scontato il suo momento; ma Spalletti non ne ha voluto sapere e ha negato l’ultimo ingresso sul rettangolo verde di San Siro a Francesco Totti.

A brutto bastardo. Certo ieri Francesco lo potevi fa salutà!”

Si è vero caro Luciano, ieri almeno dieci minuti potevi lasciarglieli. Non si tratta di una star calcistica qualunque, ma dell’ottavo re di Roma, che oltre a essere la bandiera di una squadra, è anche una delle bandiere della città e dei suoi abitanti.

“Sarai anche un buon allenatore però ieri hai dimostrato di essere un pessimo uomo, arrogante, presuntuoso e senza anima.”

Nessuno vuole criticarti per le tue abilità, la Roma e i romanisti conoscono bene le tue doti che hanno fruttato anche qualche trofeo. Ma ieri il tuo è stato l’errore di colui che forse il mister della Roma lo ha sempre fatto semplicemente per lavoro, e non è mai stato tifoso della sua squadra, nemmeno per finta. Forse a Roma ti preferirebbero meno professionista come sei, e più tifoso come dovresti essere, per capire che la Magica è più che una questione di sport, è una fede!

“L’ ultima di Totti al San Siro, stai vincendo facile…fallo entrare brutto pezzo di merda!”

Era la partita ideale per il saluto del capitano alla “Scala del Calcio”. Ormai i tre punti erano in tasca, con un 4 a 1 più sicuro di una cassaforte murata e con un Milan alle corde. Magari il suo ingresso poteva propiziare una manita, ma questo non lo sapremo mai perché ormai Totti a San Siro ci andrà solo da spettatore.

“Fai schifo, io ti ho sempre rispettato ma oggi hai esagerato proprio, vattene a casaaa!”

Non si può nemmeno dire che Roma ti abbia sempre detestato. Il tuo ritorno sulla panchina giallorossa dopo l’esonero di Garcia sembrava essere l’inizio di una nuova storia fatta di tante gioie e destinata a durare per sempre. Invece hai perso la stima dei tifosi e dei senatori stessi, che hai relegato in castigo in panchina.

A casaaaaaaaaaaaaaaa! De corsa! Nun te fa più vedeeeeeeeeeeee!

Ora la tua storia con la Roma si chiuderà definitivamente alla fine di questo campionato. Divorzio dovuto alle voci di mercato? Sicuramente anche quello, ma credo che, come in ogni storia che finisce male, i tifosi non ti vogliano più vedere; toccare Totti è stato come pugnalarli alle spalle.

“Vali meno di niente… Soffri la superiorità di Totti e ti comporti come un bimbo minchia, ma anche Milano ti ha dimostrato che tu non conti un cazzo.”

Che poi Francesco che ti ha fatto di male? Insomma, la differenza tra il Francesco quarantunenne e quello dei tuoi primi periodi romani è quasi impercepibile. Luciano, nessuno ti crede quando tiri fuori il fatto che Totti è vecchio, perché il suo talento è rimasto quello dei tempi d’oro! Sarai forse invidioso? Se fosse così, beh, come direbbe Gigliola Cinquetti, non hai più l’età per fare il bambino geloso.

Ieri sera ero a San Siro solo per dargli l’ultimo saluto, per poter dire a mio figlio: “Sai, quello è Totti, quando avevo la tua età lo vedevo giocare, oggi lo vedi anche tu.”

Purtroppo, caro Luciano, le nuove generazioni che ieri sera erano a San Siro per vedere colui che per loro sarà solo una vecchia leggenda, non ci sono riusciti. Inviargli un link di youtube per fargli vedere le prodezze del capitano? Può essere un’idea; ma vederlo dal vivo sarebbe stata tutta un’altra cosa.

“Luciano, non ti curar di lor, ma guarda e….resta!”

Nonostante tutto però hai ancora qualcuno che ti supporta, o forse sarebbe meglio dire qualcuno che ti sopporta! Credimi però Luciano, saranno due su un milione, e ho esagerato!

“Il mondo del calcio che conta si ricorderà per sempre di Francesco Totti molto meno di qualcun altro.”

Alla fine però, che tu decida di andartene oppure no, quello che lascerai nella testa e nel cuore dei tifosi della Roma e degli appassionati del calcio, saranno dei ricordi pallidi e poco significativi rispetto a chi, per quei colori, ha lottato per un quarto di secolo.