Come spesso mi capita di fare quando ho un po’ di tempo libero, l’altra sera ho passato un’oretta a guardare alcuni video su Youtube. E’ una passione che mi porto dietro da quando sono piccolissimo ed è più forte di me: apro l’app per dare solo una rapida occhiata e, puntualmente, divoro un video dopo l’altro.

Tra i ragazzi che sto seguendo di più nell’ultimo periodo, c’è Luca Toselli, aka Foolish. Ha qualche anno più di me e, nella community italiana di Youtube, è conosciuto come gamer. Il suo gioco preferito è Fifa, cult immortale per gli appassionati di calcio, con cui intrattiene i suoi iscritti con serie sulla carriera allenatore. Quest’anno, ad esempio, si è reso protagonista della fantastica qualificazione in Champions di un Sassuolo in cui hanno giocato, tra gli altri, anche Robben, Ribery, Gigione Donnarumma e Rashford. Esattamente il lato più bello dei videogiochi: anche l’impossibile diventa possibile.
Luca è un ragazzo di 25 anni. E’ sempre molto solare e parla con un dialetto emiliano che me l’ha reso subito simpatico.
Ha frequentato il Liceo Scientifico per poi laurearsi in Informatica, dopo una piccola parentesi alla facoltà di Economia e Commercio che però non faceva per lui. Attualmente, in parallelo all’impegno sul web, lavora per un’azienda in provincia di Modena e punta al posto a tempo indeterminato che, a quanto ci dice “è una figata, ma non sarà facile da raggiungere.”
In vista della finale di Champions, essendo un tifosissimo bianconero, l’ho raggiunto via mail per scambiare due chiacchiere. E si è dimostrato un tipo disponibile e alla mano. Proprio come nei suoi video.
Foolish, Luca Toselli youtube

Foolish in una delle sue esaltanti stagioni della Carriera Allenatore su Fifa.

Ciao Foolish, o meglio, Luca! Vedendo i tuoi video, è impossibile non notare la tua passione per la Juve. Ma com’è nata esattamente?

La mia passione per la Juve nasce il 25 luglio 1992, il giorno della mia nascita. Mio papà (juventino sfegatato) è arrivato all’ospedale con una mazzo di rose per mia madre ed una sciarpa per me, con scritte testuali parole: “La mamma mi ha fatto bello, sano e juventino”.
Insomma, Toselli-Juventus è un connubio voluto dal destino.
In questa incredibile stagione, chi è, secondo te, il giocatore bianconero che è stato più determinante?
Quest’anno credo proprio che la differenza decisiva l’abbia fatta Gonzalo Higuain. Scontato forse, ma la vedo così. L’anno scorso ci mancava un top scorer, dato che Mandzukic non è proprio un bomber. Infatti ora fa il tuttocampista. Dybala segna meno, ma Gonzalo la butta di più. Chissà che non abbia ancora qualche cartuccia da sparare…
Qual è, invece, quello a cui sei più legato (anche del passato)?
Ovviamente, il giocatore che adoro e a cui sono più affezionato è Alessandro Del Piero. Presentatemelo. A qualsiasi costo. Vi prego.
Se la Juve, toccando ferro, dovesse vincere la Champions, credi che sarebbe giusto assegnare il pallone d’oro a Buffon?
Andrò controcorrente ma no. Al giorno d’oggi è giusto che siano ancora Ronaldo e Messi a contenderselo. Certo è che se CR7 dovesse farsi parare un paio di rigori in finale…
Pistola alla tempia. Fai un pronostico della gara: gol, marcatori, giocatori determinanti?
Nessun pronostico. Sono la persona più scaramantica del mondo, non risponderei neanche per soldi. Oddio, dipende dalla cifra…
Foolish, Luca Toselli Juventus

Ecco Foolish con la maglia bianconera di Amauri, a simboleggiare la sua fede calcistica.

 Da appassionato di calcio quale sei, ti ha emozionato l’addio di Totti? Credi sarebbe giusto vederlo ancora in campo o nel nuovo ruolo dirigenziale nella Roma?
Ho pianto e c’è il video che lo dimostra. Non solo, ho comprato la maglia del Pupone con la patch dedicata all’addio e la sto aspettando. Totti è Totti, per uno che si è innamorato del calcio col Mondiale del 2006.
Credo che debba scegliere lui: se ha ancora voglia di giocare è giusto che lo faccia.
A proposito di voglia di giocare, tu il calcio lo segui solo in tv o sulla console, o sei anche un discreto calciatore?
Io e il calcio siamo nemici-amici, nel senso che mi piace ma sono scarsissimo.
Ho iniziato a giocarci nel 2007/08, a 15/16 anni. La mia “carriera” si è suddivisa tra Juniores, terza categoria ed ora amatori. Ma l’importante è divertirsi.
Parlaci un po’ della tua passione per Youtube. E’ difficile la vita da Youtuber?
Sono strano, perché per YouTube non ho una passione. Non seguo altri YouTuber del mio genere e gli unici che veramente mi prendono sulla piattaforma sono Yotobi e Breaking Italy.
Anche altri mi piacciono, per carità, ma vengono sicuramente dopo.
Per quanto mi riguarda, la vita da creatore di contenuti non è semplicissima. I video li edito in pausa pranzo, quindi non sono MAI fermo durante il giorno. E nel weekend devo registrare…
Hai in mente nuovi progetti o serie per il tuo canale?
In realtà no. Cioè, qualcosina di estivo si, ma sono rivisitazioni di vecchi format che ho riproposto in passato. Creare qualcosa di nuovo non è facile, ancora meno se YouTube non è la tua priorità durante il giorno. Finché mi divertirà, andrò avanti. Poi vedremo.
Magari dirigente della Roma lo divento io!
Ultima domanda: una promessa che ti senti di fare ai tuoi iscritti in caso di vittoria della Juventus?
In caso di vittoria ho già pensato ad un tatuaggio che con tutta probabilità farò sul braccio destro. Ma per ora acqua in bocca! La scaramanzia prima di tutto!
Foolish Youtube Luca Toselli schifato

Chissà se sarà stata questa la sua espressione dopo la prestazione dei bianconeri a Cardiff.