La storia del cinema conta numerose pellicole che hanno toccato tutte le corde del gioco più bello del mondo: dal drammatico al biografico, dal comico alla commedia un po’ ruspante.

Certo alcune non hanno fatto la storia del cinema, ma di certo non sono passate inosservate ed alcune sono diventate piccoli cult.
Ecco allora alcuni film che bisogna assolutamente aver visto almeno una volta nella vita:
Gli eroi della domenica
Porta la firma di Mario Camerini, il regista re dei telefoni bianchi, questo film con Raf Vallone e Marcello Mastroianni. Sul set furono chiamati a interpretare se stessi anche il mister Vittorio Pozzo e il calciatore Emilio Carton.

Gambe d’oro
Una commedia fine anni ‘50, girata tra Foggia e Cerignola, che può vantare l’interpretazione di Totò.

Fuga per la vittoria
Forse il film per eccellenza sul calcio. Un cast d’eccezione che mescola attori del calibro di Max von Sydow e Michael Caine a Pelè e Bobby Moore diretti da John Huston, il regista di Moby Dick e La Bibbia per intenderci.

Ultimo minuto
Nel 1987 Pupi Avati dirige Ugo Tognazzi nei panni dell’esperto direttore sportivo Walter Ferroni. La sceneggiatura porta la firma anche dei giornalisti sportivi Italo Cucci e Michele Plastino.

Ultrà
Di Tognazzi in Tognazzi, ma Ricky è dietro la macchina da presa, un altro film sul calcio. Prodotto da Massimo Ferrero, quando la presidenza della Sampdoria era nell’iperuranio, Ultrà porta a casa anche l’Orso d’argento per la miglior regia al Festival del cinema di Berlino.

Febbre a 90
Tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby, è la storia d’amore di un uomo…per la sua squadra del cuore. Certo l’Arsenal, il calcio inglese, ma certi amori sono globali.

Sognando Beckham
Il calcio dalla parte delle ragazze. Una storia di emancipazione e di integrazione, girata ormai quindici anni fa, che conquista il pubblico.

Il mio amico Eric
Restiamo in Inghilterra con questo film diretto da Ken Loach che porta sul grande schermo Éric Cantona, the King.

L’allenatore nel pallone
Gli anni Ottanta in tutta la loro opulenza e spregiudicatezza in una commedia che non teme il tempo. Lino Banfi interpreta Oronzo Canà, l’allenatore che guida la Longobarda nel suo primo campionato di A tra vizi e virtù del nostro calcio.