Marassi è il tempio calcistico nazionale dei record. Dopo aver ospitato le prime partite di calcio del nostro paese, lo scorso 30 maggio ha ospitato il primo evento internazionale Esports di Fifa 2017 organizzato dall’U.C. Sampdoria.

Martedì 30 Maggio 2017, data da ricordare per l’Esports in Italia, nella splendida cornice delle “torri rosse” di Marassi si è disputato il primo evento internazionale di Fifa 17 organizzato da un club professionistico.
Lo stadio più antico d’Italia, il Luigi Ferrais, ha ospitato l’evento calcistico più moderno in assoluto, la “Sampdoria Esports Cup”; un connubio affascinante tra passato, presente e futuro prossimo che, come succede già nel resto d’Europa, ha potenziale e sul quale sempre più club calcistici investono.
La Sampdoria ha affidato la supervisione e l’arbitraggio dell’evento alla ESA esports academy.
Il torneo Open ha preso il via alle ore 15, nutrita la presenza di giocatori di tutte le età, dalla mascotte del torneo di soli dieci anni, ad un classe ’82 con un passato di ottimo livello nelle competizioni Esports, Andrea Rocca.
La finale ha visto primeggiare, dopo una partita di altissimo livello (verrebbe da dire ‘quasi da pro’) David Markovic che ha avuto la meglio ai calci di rigore contro Girolamo Giordano.
Ore 17 si parte con l’evento clou, a fare gli onori di casa è Mattia “Lonewolf92” Guarracino. Si inizia con un suggestivo scambio di maglie sulle tribune del Ferraris; oltre al blucerchiato, a contendersi il trofeo, Koen Weijland (Ajax ), Rafa Nunes (Sporting Lisbona) e Alberto Requena Sempere “Rekegol” (Levante UD), accompagnato dal direttore generale del club e da Luca Donati dell’area comunicazione, giusto per rendere l’idea di quanto venga preso sul serio l’argomento in Spagna.

Prima di iniziare Mattia Guarracino ci parla delle sue impressioni sul progetto:“Penso che in Italia si stia facendo un ottimo lavoro per promuovere gli esports, bisogna lavorare tanto per poter raggiungere i livelli europei ma l’impegno che ci mette la Sampdoria è incredibile, l’idea è quella di coinvolgere anche le altre società di A, immagina un campionato parallelo a quello giocato in campo”, davvero un’idea stimolante.
Si inizia con il calcio video-giocato, a commentare le partite ci sono i cronisti Ivan Grieco e Simone Sfolcini detto “Lamella”, noto youtuber. I quattro hanno affrontato un girone che ha formato la griglia per le semifinali, si sono susseguiti goal, azioni ben strutturate, capovolgimenti di fronte, insomma tutto quello che anche il calcio reale può offrire, e tantissime emozioni.
L’attenzione che ci vuole per affrontare queste competizioni è incredibile, basta il minimo errore e vieni infilato dall’avversario, molto simile ad una partita di scacchi.
Vincitore dell’evento è stato Koen Weijland dell’Ajax: “Grandi giocatori, grande organizzazione, grande vittoria. Ringrazio la Sampdoria che mi ha dato la possibilità di sfidare pro players di alto livello. Con Lonewolf è stata una bellissima finale: ha giocato benissimo. Ho avuto un pizzico di fortuna a segnare l’1-0, ma è andata bene. Non era facile portare a casa la Coppa. Sono felice sia andata così”.
Gradino più basso del podio per Rafa Nunes:“Essere stato chiamato a Genova a rappresentare lo Sporting è un grande onore. Ho sfidato tre grandi giocatori. Lonewolf è molto forte, la semifinale è stata dura. Ma era il mio primo torneo internazionale e posso essere soddisfatto”, che ha avuto la meglio nella ‘finalina’ con “Rekegol”:”Ringrazio la Samp e l’organizzazione, a Genova mi sono trovato benissimo. Non conoscevo bene questa città ed è stata un’esperienza da ricordare. Ho anche avuto l’onore di toccare lo Scudetto. Non avevo mai giocato fuori dalla Spagna, ma sono felice di averlo fatto al “Ferraris” per la prima volta”.
La coppa vola quindi in Olanda ma “Lonewolf” già si prepara alla rivincita:“Una bellissima esperienza, ora ho in testa un solo obiettivo: riportare la coppa all’U.C. Sampdoria”.
Evento promosso a pieni voti, soltanto seguendo dal vivo un’iniziativa simile è possibile capire quanto sia “televisiva” e quanto convenga investirci; la Sampdoria la sa lunga.