Arma a doppio taglio per calciatori poco attenti; in un attimo alla velocità del web anche la figuraccia diventa social. Un consiglio contate fino a 10 prima di parlare anzi no di postare!

Ripercorriamo insieme alcuni dei casi che nell’ultimo anno ci hanno lasciato a bocca aperta.
Grazie a lui i tifosi juventini hanno scoperto in anteprima la nuova maglia della stagione 2017/2018, doveva essere una sorpresa ma forse Marotta & Co si erano dimenticati di avvisare anche Juan Cuadrado che non ha perso l’attimo per postare sul proprio profilo la foto ufficiale con la nuova divisa juventina. Una volta avvisato dell’errore troppo tardi eliminare l’immagine dalla pagina, gli attenti internauti avevano già provveduto a diffondere l’immagine e addio alle speranze dello staff juventino di mantenere la sorpresa fino a termine stagione.

Ma anche la stessa società Campione d’Italia l estate scorsa aveva commesso una svista social degna di nota nel dedicare un in bocca al lupo su Twitter a Sami Khedira prima della partita contro l’Ucraina all’Europeo francese. In quell’occasione la bandiera tedesca alle spalle del giocatore si è trasformata magicamente in quella del Belgio.
Anche la Fiorentina non è da meno e l’anno scorso si è congratulata con il Benevento per la promozione in Serie B. Promozione che però era avvenuta due giorni prima mentre in realtà il tweet doveva essere dedicato al Leicester neo campione d’Inghilterra proprio in quella giornata.
Anche se quest’anno è stato decisamente sotto tono rispetto agli standard a cui ci aveva abituato in passato non poteva mancare all’appello super Mario Balotelli che con l’intento di festeggiare l’addio al calcio (forse), alla Roma (sicuro), di Francesco Totti ha però postato l’immagine più sbagliata che potesse ovvero la figura sconsolata del capitano dopo il ko nel derby contro la Lazio. Ovviamente i tifosi bianco celesti non hanno perso occasione per unirsi ai complimenti di super Mario.

Gaffe social anche per l’attaccante Roberto Soldado che prima del match in Europa League contro la Roma twitta «Facciamo diventare questo campo il teatro di un gesto eroico» fin qui niente di male se non fosse per la foto postata dal giocatore, non quella dell’Olimpico ma del progetto del nuovo stadio a Tor di Valle.
Forse si è fatto prendere un pò troppo la mano con le applicazioni di Instagram Stories il giocatore della Roma Federico Fazio e una sua foto con il Vesuvio non è piaciuta affatto ai tifosi del Napoli. Il difensore argentino pubblica un’immagine del Vesuvio visto da lontano, disegnando una sorta di eruzione del vulcano. Un immagine che evoca cori non simpatici verso il popolo napoletano e che negli stessi ha riportato proprio alla mente quei cori, anche perché l’immagine è stata caricata due settimane dopo la sconfitta della squadra giallorossa proprio contro i partenopei.
Ancora una volta è un tweet di Cuadrado ad innescare la polemica ma questa volta il giocatore colombiano non ha colpe se non quella di scattare un selfie nello spogliatoio con alcuni compagni di squadra in cui compare alle spalle di Pjanic proprio l armadietto del giocatore bosniaco con tanto di foto dell’ex allenatore Spalletti. Omaggio in ricordo a un amico o semplice sfottò?
Il 30 Aprile scorso sul profilo Twitter del Chelsea, è apparsa la formazione ufficiale scelta da Antonio Conte per la partita contro l’Everton, in porta spunta come per magia una vecchia conoscenza dei Blues ovvero il portiere ceco Peter Cech che ha vestito questa casacca per ben 11 anni, peccato che ora militi nei rivali Gunners.

Recentissima l’ultima gaffe social proveniente da casa Inter protagonista il difensore Medel che su snapchat dimentica il nome dello stadio in cui gioca da 3 anni trasformando San Siro in San Ciro. Forse un segnale a De Laurentis per una proposta? Ovviamente i tifosi nerazzurri sono partiti subito all’attacco del difensore, e non si tratta di un gioco di parole.
E al “divino” Messi non viene perdonato neanche il fatto di aver sbagliato l’utilizzo della fotocamera mentre è intento a registrare un video; d’altronde per chi ha abituato i tifosi ad essere sempre il top non può cadere proprio su una distrazione così banale.
E se Maurito Icardi in questa stagione ha avuto le sue belle gatte da pelare in seguito all’uscita del suo libro autobiografia che ha creato non poco scalpore e numerose critiche da parte dei suoi tifosi che hanno messo quasi a repentaglio la sua permanenza in nerazzuro e la sua fascia da capitano a causa delle parole scritte nel libro, non poteva non cadere nello scivolone social anche la consorte Wanda Nara. A seguito dell’ennesima sconfitta interista di fine campionato contro la squadra Viola, Wanda entusiasta esalta la tripletta del marito dimenticandosi del momentaccio dell’Inter. Pioggia di critiche quasi scontate.
Il nostro Maurito ad agosto scorso aveva sbagliato nel citare il suo vicepresidente e predecessore Javier Zanetti nel post di auguri di compleanno dedicando gli elogi e tanto di tag allo Zanetti sbagliato.
Un’altra wags nel 2016 aveva destato scalpore sui social si tratta di Lady Garcia, Francesca Brienza per un semplice like ad una frase anti-Spalletti che aveva da poco sostituito il compagno sulla panchina della Roma.
Gaffe da coreografia da stadio che subito diventa social la famosa scritta allo Juventus Stadium durante Juve-Barcellona. La scritta preparata dai supporters doveva essere It’s Time ma in realtà la scritta è risultata incomprensibile ai più diventando così subito mira degli avversari in numerosi meme.
Ancora l’addio al calcio del 10 giallorosso ad innescare la gaffe questa volta siamo in Germania e addirittura ancora prima che Totti annunciasse il suo addio ufficiale ecco che Herta Berlino e Bayern Monaco danno il loro saluto al capitano con tanto di tweet celebrativo. Peccato che in data 3 maggio 2017 il nostro Francesco non avesse ancora dato l’annuncio ufficiale del ritiro. “Grazie mille, Totti”, ha scritto l’Hertha Berlino messaggio analogo da parte del Bayern Monaco: “Alla brillante carriera, il Capitano”.

Due righe per citare le gaffe che più hanno destato scalpore negli scorsi anni, come non ricordare il tributo di Fabio Cannavaro a Gerard ma con tanto di foto di Lampard.
Oppure il gravissimo errore dell’agenzia di comunicazione di Paulo Dybala che pubblica il tweet destinato alla pagina dell’altro cliente calciatore il romanista (ora in forza al Torino) Iturbe. Ecco apparire proprio sulla pagina del giocatore juventino un “Forza Roma”.
Ricordiamo a tutti che a volte basta solo una parola di troppo per fare il danno. Ce lo insegna la signora Reina reduce dalla cena di fine campionato della società napoletana in cui milita o forse è meglio dire militava il marito Pepe. Dopo la frase che il presidente De Laurentis ha rivolto al suo portierone alludendo alle troppe distrazioni extra calcio causate proprio dalla moglie.
Consigliamo invece a Pippo Inzaghi di fare più attenzione quando invia messaggi in chat private: mi raccomando se i messaggi sono privati inviateli al diretto/a interessato/a e non alla loro fan page!