Il calcio fatto di parole e gesti. Le parole sono quelle dei libri e i gesti sono quelli degli attori protagonisti di Foggia Festival Sport Story, seconda edizione della rassegna culturale – unica nel suo genere a livello nazionale – che racconta lo sport attraverso le arti.
Da venerdì 8 a domenica 10 settembre torna nel centro storico della città pugliese l’appuntamento con il Festival, organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, insieme con la libreria Ubik e con la Piccola Compagnia Impertinente.
Tre giorni di libri e teatro dedicati a Osvaldo Soriano, a vent’anni dalla scomparsa dello scrittore argentino. Piazza Umberto Giordano, cuore della città, si trasforma ancora una volta in salotto per ospitare le conversazioni sulle migliori pubblicazioni del panorama editoriale, mentre il Teatro Giordano ospita due spettacoli teatrali.
Foggia Festival Sport Story
Si comincia venerdì 8 settembre alle ore 18.30 con I ribelli degli stadi. Una storia del movimento ultras negli stadi di Pier Luigi Spagnolo, edito da Odoya.
Il giornalista, che ha un passato da ultras, racconta la nascita del tifo organizzato in Italia, l’influenza degli hooligans, come sono nati alcuni gemellaggi tra tifoserie e il ruolo della politica. Converserà con l’autore il giornalista Antonio Di Donna.
Alle ore 20.30, invece, sul palco del Teatro Giordano andrà in scena Mister, liberamente tratto da Futbòl di Osvaldo Soriano. Si tratta di una co-produzione originale della Piccola Compagnia Impertinente e del Teatro dei Limoni.
Protagonista di sabato 9 settembre è il giornalista Darwin Pastorin che, alle ore 19 sempre in piazza Giordano, presenta Lettera a un giovane calciatore edito da Chiarelettere. Con lui i giornalisti Michele Carelli e Filippo Santigliano, ideatore della rassegna, ripercorreranno gli aneddoti, i miti e i racconti legati al rettangolo di gioco vissuti da Pastorin nel corso della sua lunga carriera.
Infine, domenica 10 settembre, alle ore 21, si torna a teatro con Olimpicamente. Pensieri, parole, opere e… campioni, radiodramma della Fondazione Mercury. Il pubblico in sala potrà ascoltare attraverso un paio di cuffie alcuni dei principali eventi delle Olimpiadi e le storie di alcuni protagonisti di ieri e di oggi messi in scena dalla compagnia milanese.