La situazione è Gravina, ma lo stolto continua a guardare il dito al posto della luna.

Sono almeno 20 anni che gli Ultras, quelli veri, stanno progressivamente staccandosi dalle Curve -e spesso dallo Stadio- per cercare situazioni più autentiche, più intime, o addirittura altro da fare la domenica.

Sono almeno 12 anni che sempre più Tifosi, ogni anno, smettono di seguire il calcio italiano, delusi, disamorati, stanchi di essere presi per i fondelli e di essere obbligati a casa, sul divano, dal bisogno di vendere Diritti Tv, unico ingrediente che compone una torta sempre più piccola, aggredita da un numero crescente di avvoltoi, gestiti sempre dagli stessi parrucconi.

Questo è vero al vertice così come alla base del sistema, dove il posto nelle Curve è stato occupato da delinquenti veri, che con il mondo Ultras c’entrano solo per il luogo fisico che occupano. Non è una novità, è un sistema diffuso da cui si salvano in pochi.

Mi domando solo se, un giorno, prima che i buoi siano scappati troppo lontano, faranno anche un’inchiesta per spiegare come mai un personaggio che ha fatto fallire la Serie C sia stato scelto, candidato unico, come Presidente della FIGC.

Undici mesi per eleggere uno dei cervelloni già bocciati in precedenza e per rimettere in piedi lo stesso identico sistema di prima, che ha partorito clienti al posto dei tifosi, riempiendo progressivamente gli Stadi con i personaggi raccontati da Report, che si era esposta anche su Yonghong Li, verità che, in quel caso, non hanno portato a molto, visto che è tutto come prima.

Le verità scomode non sono tutte uguali e non perdiamo occasione per sottolinearlo.