Manuela Giugliano e Alessio Romagnoli insieme per la terza Nike Football Masterclass dedicata alle ragazze.

Mercoledì 6 febbraio 2019, presso il Centro Sportivo Bettinelli di Milano, Manuela Giugliano e Alessio Romagnoli hanno condotto una Nike Football Masterclass dedicata a 30 giovani calciatrici. Quella di oggi è la terza Masterclass di Nike esclusivamente dedicata alle ragazze del calcio, per sostenere il movimento che è in rapida crescita.

Le Masterclass sono uno dei diversi eventi organizzati da Nike per promuovere lo sport al femminile e il movimento Just do it – Nulla può fermarci.

Just do it – Nulla può fermarci dà voce e forza alla nuova generazione di ragazze italiane, per motivarle a raggiungere i loro obiettivi nello sport come nella vita e dare loro l’opportunità di accedere alle migliori strutture, ai migliori trainer e di allenarsi ad alto livello.

«Il calcio femminile è in forte crescita si sta sviluppando molto, come dimostra l’attenzione dei media e delle grandi aziende sportive. Ci meritiamo le stesse opportunità dei maschi. Siamo indietrissimo a livello di pubblico. Mi dispiace perché il nostro calcio non ha nulla da invidiare a quello maschile. C’è tutto, tecnica tattica, anzi noi forse ci mettiamo anche più passione. Mancano gli investimenti sui settori giovanili. Conta tanto la famiglia e dunque la mentalità, la cultura. Anche io quando iniziai a giocare a sei anni ero l’unica femminuccia della squadra. I miei mi hanno sempre incoraggiato: ‘Vai vai, non ti preoccupare anche se ti dicono che sei un maschiaccio…’».

Ha affermato la centrocampista del Milan, la 21enne Manuela Giugliano, che abbiamo incontrato anche in occasione dello speciale Gran Galà del Calcio. insieme a Katia Serra, ex calciatrice e oggi opinionista, mediatrice della Nike Masterclass.

«Allenare le ragazze è stata una bella esperienza. Ho vissuto queste cose da bambino, è stato bello viverle con queste ragazze».

Ha aggiunto il capitano del Milan. Una bella esperienza che mostra ancora una volta l’importanza della neonata vicinanza dei Club professionistici maschili alla realtà femminile, come afferma Manuela Giugliano, che si giocherà in estate il Mondiale con la maglia azzurra:

«Le strutture che i club professionistici ci hanno messo a disposizione, sono state un aiuto fondamentale per il raggiungimento del nostro primo obiettivo: la fase finale della Coppa del Mondo, cui non ci qualificavamo da vent’anni. Una vetrina importantissima per il nostro movimento, siamo tanto indietro rispetto ad altri Paesi».