Il cromo è un metallo duro, di colore grigio acciaio; può essere facilmente lucidato, fonde con difficoltà ed è molto resistente alla corrosione. Casualmente il suo simbolo è Cr.

Se pensate di conoscere la persona più vanitosa sul pianeta, think again. A meno che voi non conosciate personalmente Cristiano Ronaldo. Tecnicamente e fisicamente perfetto per il campo del Santiago Bernabeu (e il campo di qualsiasi altro stadio), Cristiano è un bolide alla fast and furious ma senza il protossido d’azoto. Ed è vanitoso. E non perchè, come sostengono i suoi haters, quando fa gol esulta indicando se stesso ma perchè, tra le altre cose, adora vincere i palloni d’oro per poi potercisi specchiare.

I quattro Palloni d’oro in cui specchiarsi

3mila addominali per arrivare in cima

Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro non nasce bello. Non nasce ricco. E non nasce così talentuoso come Messi. Ma anni di duro allenamento, apparecchio per i denti,  litri di topexan, una buona estetista (e forse un bravo chirurgo), lo fanno diventare il figo con il six pack che gli invidiano pure le tartarughe. E quando uno macina soldi a palate quello che vuole è guadagnare sempre di più ed è così che decide di aprire una sua linea di abbigliamento intimo: CR7 (ovviamente).
Mutande, calze, calzettoni e anche calzamaglia. Calzamaglia che tu, comune uomo mortale, ti puoi permettere solo se ti reincarni in Ronaldo stesso altrimenti è un grande, grandissimo no. In seguito capisce che non è che avrebbe potuto ricavare 30 milioni all’anno semplicemente vendendo slip a 25 euro il paio, quindi crea profumi, scarpe e chi più ne ha, più ne metta. I cartelloni pubblicitari di Armani sparsi per tutte le più grandi metropoli del mondo che raffiguravano lui, unto e bisunto, lucente più di un vampiro della saga di Twilight, con un sorriso beffardo e la posa da Maya desnuda ce li ricordiamo tutti.
E se dite di no, mentite. Uomini all’ascolto avete mai pensato di avere il suo fisico? Potrebbe essere più difficile di tutte le missioni di Tom Cruise in Mission Impossible però da qualche parte potete iniziare. Ogni mattina Cristiano si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della gazzella. Magari fosse così semplice. Eh no, ogni mattina Cristiano si fa 3mila addominali. Avete capito bene, 3.000. Pensavate che la coscia da 62 cm di diametro la si facesse semplicemente correndo dietro ad un pallone?

Ronaldo e la sua “tartaruga”

Il bello attira il bello

I belli devono stare con i belli. E’ un dato di fatto. Appaga l’occhio del nostro io più superficiale vedere un bonazzo girare mano nella mano con una top model 90-60-90 (certo poi siamo comunque pronte a lamentarci che non scelgono noi ragazze della porta accanto) ed è per questo che il bel portoghese non poteva che fidanzarsi con Irina Shayk, senza ombra di dubbio una delle donne più belle di tutto il sistema solare. Lei, sempre al suo fianco e sempre pronta a difenderlo anche quando la collega Bar Rafaeli twitta Il gel di Cristiano dovrebbe essere fuorilegge!” lei è pronta a replicare “Fare l’hater non ti dona, impara ad amare“.
Ma l’amore è bello finchè dura e nel loro caso è durato 5 anni. Tutti li vedevano invecchiare insieme come Sandra e Raimondo, lei invece è da poco diventata mamma di una bimba avuto con l’attore Bradley Cooper (n.d.r ottima scelta).

Ronaldo e Nereida

Palloni d’Oro al posto degli specchi

Ma prima della donna di classe come Irina, Cristiano frequenta tale Nereida che dopo essere stata mollata rilascia un’intervista al cianuro in cui afferma che “C.R. cura in maniera ossessiva la sua persona, si depila tutto il corpo e fa almeno due bagni idratanti al giorno. Ama soltanto se stesso.” Era il 2008. I bagni idratanti saranno diventanti almeno tre. Ora come lo definiamo? Scapolo d’oro?
Forse, anche se il più grande amore della sua vita non è il calcio e non sarà mai una donna. Ma la sua piccola copia, ovvero suo figlio, Cristiano Ronaldo Jr (che già segna gol su punizione mettendosi nella stessa identica posa del papà).
Potrebbe essere il prossimo Ballon d’Or (Juve e Buffon permettendo) . E sarà il numero 5. Chissà, magari in seguito uscirà un suo libro intitolato “Vi svelo cosa significa specchiarsi nei Palloni d’Oro”.