La collezione primavera NikeCourt porta il blocco dei colori ispirato agli anni ’90 e un’ondata di ricami del patrimonio NikeCourt a Melbourne.

Elina Svitolina and Nick Kyrgios in the 2019 Nike Melbourne collection.

Il denim sublimato e la stampa a scacchi, ad esempio, sono stati entrambi promossi da due stelle notoriamente irriverenti, mentre i colori vivaci e il nylon increspato ricordano la linea di sport acquatici Nike degli anni ’90.

Un altro dettaglio della collezione, però, si percepisce solo al tatto: i materiali seguono una trama vintage, ma sono fatti per il dinamismo fisico del gioco di oggi.

Questo deriva direttamente dall’intuizione dei giocatori. Parlando con gli atleti durante la preparazione della collezione di Melbourne, il team di design NikeCourt, infatti, ha scoperto qualcosa di importante: le magliette in cotone sono le preferite dagli atleti, quindi ben lontane dai materiale del futuro.

«Molti dei nostri giocatori sono abituati a giocare in t-shirt di cotone. A loro piace il modo in cui assorbe il sudore, come li protegge dal sole e come si sentono più a proprio agio». (Abby Swancutt, direttore generale di design di abbigliamento per NikeCourt)

L’obiettivo dei designer di NikeCourt era quello di combinare i vantaggi prestazionali del futuro alle texture vintage più raffinate, che i giocatori amano.

«Il nostro sviluppo ci ha messo in grado di ottenere texture che sembrano cotone, ma che assorbono il sudore come i materiali più moderni». (Abbey Swancutt)

Nel tennis l’abbigliamento è sempre stato limitante per le prestazioni. Lo sviluppo dei materiali di Nike mostra che è possibile aumentare il confort delle prestazioni sportive lavorando tra tecnologia e tradizione.